Aiuti terremoto Abruzzo: il Codacons dona la “tassa sui ricchi”
Da parecchi giorni è aperto nel nostro Paese un dibattito politico che coinvolge sia la maggioranza di Governo, sia l’opposizione, sulla possibilità o meno di reperire risorse per la ricostruzione dei comuni dell’Abruzzo colpiti dal terremoto attraverso l’introduzione di una addizionale, una tantum, sui redditi più elevati.
Trattasi di quella che più comunemente è stata definita come la “tassa sui ricchi” che dovrebbe prevedere” un incremento di due punti percentuali sull’IRPEF a carico di chi guadagna annualmente più di 100-120 mila euro; la proposta, avanzata in particolare dall’opposizione, è stata comunque per il momento respinta dalla maggioranza e non ha trovato d’accordo in merito neanche la Confindustria.
Intanto, nell’attesa che, anche se è improbabile, si decida per l’introduzione della “tassa sui ricchi“, i vertici del Codacons hanno dato il buon esempio donando il proprio 2% di IRPEF sui redditi 2007 a favore dei terremotati dell’Abruzzo. Secondo quanto riporta l’Associazione, hanno aderito a tale iniziativa i Presidenti nazionali del Codacons, ovverosia Marco Donzelli e Carlo Rienzi, ed i Presidenti del Codacons Puglia, Alessandro Amato, e Codacons Friuli Venezia Giulia, Vitto Claut.
I Presidenti citati, tutti avvocati, hanno così voluto dare un segnale forte nell’attesa che vengano risolte le dispute politiche sull’introduzione o meno della “tassa sui ricchi” a favore delle famiglie che hanno subito in Abruzzo danni materiali ed in molti casi anche la perdita dei propri cari.
L’Associazione, che tra l’altro ritiene che la solidarietà è bene che non venga imposta per Legge, invita tutti i contribuenti che hanno un reddito annuale superiore ai 120 mila euro di seguire l’esempio del Codacons destinando su base volontaria il proprio 2%.
Immagine tratta da: www.consorzioparsifal.it




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