Assicurazioni sui mutui

Per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un immobile, specie se trattasi di una prima casa, le famiglie oramai hanno sempre più bisogno di soluzioni di finanziamento flessibili, ed in particolare in grado di poter gestire temporanee situazioni caratterizzate dal calo delle entrate. Ecco allora che sul mercato non mancano i mutui per la prima casa che offrono la possibilità, nel corso del piano di ammortamento, di poter saltare il pagamento di una o più rate mettendole in coda al piano di rimborso. In questo modo si abbassa il rischio di insolvenza ed il mutuatario può far fronte a momenti di difficoltà senza andare a rischiare a regime il pignoramento dell’immobile.
Ma spesso la stipula di un mutuo flessibile non basta se magari il mutuatario che ha stipulato il finanziamento non è un lavoratore dipendente ed ha entrate variabili in funzione della propria attività di libero professionista o di lavoratore autonomo. Ecco allora che in questi casi, a fronte di un costo che di norma è contenuto, può essere necessario andare ad associare al contratto di mutuo anche la stipula di una o più coperture assicurative.
Quello delle assicurazioni sui mutui è nel nostro Paese un mercato fiorente che, specie dopo lo scoppio della crisi, è stato caratterizzato da un forte incremento della domanda da parte del sistema bancario. Anzi, ci sono proposte di mutuo offerte dalle banche che si possono sottoscrivere solamente se si stipulano specifiche coperture assicurative.
In generale al mutuo, oltre alla polizza obbligatoria per la copertura dal rischio di incendio o scoppio dell’immobile, è possibile associare una copertura vita, oppure una danni, oppure entrambe. La copertura vita, in caso di decesso del mutuatario, copre il rimborso del debito residuo, mentre la copertura danni è tale che la polizza si sostituisce al mutuatario nel rimborso delle rate o nel rimborso del debito residuo in caso di eventi o imprevisti negativi di natura temporanea o definitiva quali l’inabilità temporanea da infortunio, la malattia grave, il ricovero ospedaliero e l’invalidità permanente.
Mar 07/09/2010 da Filadelfo
















