Autovelox sulle strade provinciali, si annunciano i ricorsi. Ecco la mappa

Il fenomeno sembra aver colpito l’hinterland di Milano in maniera piuttosto agguerrita, anche se il capoluogo lombardo non è certamente l’unica area interessata dall’esplosione della comparsa degli autovelox sulle strade provinciali. Facciamo pertanto il punto della situazione, con la mappa per individuare tutti i principali punti di controllo sul territorio italiano.
Come detto, il fenomeno sembra essersi concentrato inizialmente nel Nord Italia e, in particolar modo, nel milanese. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, le prime ore di vita dei nuovi autovelox avrebbero dato dei riscontri particolarmente positivi (ma solo per le casse municipali, a quanto pare).
“Trecentoventi multe martedì mattine. Altre 387 lunedì, primo giorno di funzionamento” – esordisce il quotidiano – “Hanno già prodotto un primo discreto gruzzolo 3 dei 10 autovelox voluti dalla Provincia di Milano sulle strade dell’hinterland, tra cui la trafficatissima Milano-Meda, con un totale di 700 sanzioni in 48 ore per eccessiva velocità. Il record (senza multa però), appartiene ad una Volkswagen Golf che nella notte tra sabato e domenica è sfrecciata davanti agli occhi elettronici piazzati all’altezza di Paderno Dugnano a 226 chilometri orari. Lunedì, primo giorno di funzionamento (non per due ore ma dalle 9.55 alle 13.30), il più lesto si è «fermato» a 145 chilometri orari (multato) a Settimo Milanese sull’ex statale 11″.
Il giorno dopo, la situazione non è certo migliorata. “Secondo i dati forniti da Palazzo Isimbardi, martedì i rilevatori hanno fotografato 205 automobilisti sopra il limite di 80 km orari della Milano-Meda e 115 trasgressori sulla Sp 11. Ieri, lunedì, sono state 252 le multe a Paderno Dugnano, di cui il 71% per auto, moto e camion che sfrecciavano a 95 km/orari. Sulla strada provinciale 11, 135 le infrazioni sempre lunedì. Non si placa però la polemica politica” – sottolinea ovviamente il Corriere – “L’assessore ai Trasporti della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola (Pdl), afferma orgoglioso: «Le infrazioni sono già in calo: è un dato incoraggiante per diminuire la pericolosità delle strade. Nei prossimi giorni partirà una nuova campagna di comunicazione sulla necessità di una guida responsabile e tutti gli eventuali proventi derivanti dagli autovelox saranno restituiti ai cittadini in forma di interventi per rendere più sicura la viabilità». Diverso il parere dell’assessore alle attività produttive della provincia di Monza e Brianza (che condivide la Milano-Meda con la provincia di Milano), il leghista Andrea Monti, che chiede al suo collega di partito e assessore alla polizia locale della provincia di Milano, Stefano Bolognini, di porre fine alla vicenda. «Ieri – afferma Monti – hanno acceso gli autovelox fissi a Paderno, questa mattina a Cesano Maderno era piazzato un autovelox mobile. Sono sbalordito e davvero preoccupato per i cittadini brianzoli, Mi appello al collega Stefano Bolognini, amministratore sensibile ai bisogni dei cittadini e di assoluto buon senso, che sono sicuro si adopererà per fermare questa vergognosa operazione per mungere gli automobilisti». E a proposito, gli altri sette autovelox che si accenderanno nelle prossime ore sono sulla Rho-Monza tra Bollate e Novate Milanese (due, uno per ogni senso di marcia); a Carpiano (due) sulla provinciale che collega Melegnano a Binasco; a Rosate (uno) verso Binasco; a Gudo Visconti (uno) in direzione di Vermezzo; a Noviglio (uno) lungo la Binasco-Gaggiano”.
Ad ogni modo, come abbiamo avuto modo di sottolineare in introduzione di questo nostro approfondimento, i nuovi autovelox sulle strade italiane riguardano tutta la Penisola, con un piano di installazione che terminerà prima degli esodi estivi e, pertanto, in tempo utile per penalizzare i viaggiatori nella bella stagione.
“Con il nuovo sistema di controllo vogliamo aumentare la sicurezza sulle strade di nostra competenza, anche attraverso una specifica attività di prevenzione, controllo e, ove consentito, di accertamento dei comportamenti illeciti, con l’ausilio di sistemi e strumenti di rilevamento automatico” – afferma Pietro Ciucci, amministratore delegato dell’Anas.
“Con i nuovi autovelox” – aggiunge Maria Luisa Pellizzari, direttore del Servizio di Polizia Stradale – “continuiamo nell’impegno di tutela della sicurezza attraverso l’impiego di moderne tecnologie che consentono di stigmatizzare eccessi di velocità determinati da guide imprudenti e foriere di pericolo per l’incolumità degli automobilisti”.
Ecco dove sono collocati i nuovi autovelox:
- sulla SS 1 Aurelia: ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500;
- sulla SS 7 quarter Domitiana: ai chilometri 44+500 e 54+300;
- sulla SS 309 Romea ai chilometri 1+680 e 7+080.
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Mer 20/06/2012 da Roberto Rossi in Autovelox














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