Benzina scontata nel weekend, ma in settimana il prezzo aumenta

  • Commenti (13)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

benzina accise monti

Per contrastare il caro benzina, anche questo fine settimana a cavallo tra giugno e luglio Eni è decisa ad entrare in campo in maniera decisamente pesante, scegliendo di tagliare di 20 centesimi al litro, per tutti i weekend, il prezzo del carburante, sia benzina che gasolio. Di conseguenza, anche in questo fine settimana i prezzi medi della benzina scenderanno sotto quota 1,6 euro, per la soddisfazione delle nostre tasche. Eppure, qualche ombra aleggia all’orizzonte: secondo alcune associazioni, i distributori porterebbero in rialzo i prezzi dei giorni feriali per compensare quelli festivi… ma è davvero così?

Insomma, il dubbio di una “combine” nel corso della settimana rimane, eccome, visto e considerato che secondo alcune associazioni dei consumatori vi sarebbe il pericolo di un ritocchino eccessivo al rialzo durante la settimana, per compensare il calo dei prezzi nel weekend.

Tuttavia secondo i dati forniti dal ministero dello Sviluppo, non vi sarebbero trucchi o particolari maestrie da parte dei distributori di benzina. Sembra proprio che gli sconti siano veritieri e ben assorbiti dalle stazioni di rifornimento, che a fronte di un calo dei ricavi nel fine settimane, possono ben ottenere un incremento della massa della clientela.

Ne ha parlato recentemente il quotidiano La Repubblica con un articolo di Lucio Cillis, che spiega: “Stavolta il trucco non c’è o almeno, c’è (in parte) ma non si vede: non ci sono sconti generici, ma prezzi uguali su tutto il territorio nazionale. Una volta fatto il pieno, come gran parte degli automobilisti hanno scelto di fare in queste occasioni, il risparmio per ogni rifornimento arriva a circa 13 euro per una media cilindrata, ma può anche toccare i 18 o 20 euro nel caso di veicoli più grandi. Esso, Api-Ip e Q8 si sono buttate, loro malgrado nella mischia, grazie anche all’organizzazione che sta alle loro spalle e alla possibilità di rifornirsi senza rinunciare a – sia pur piccoli – guadagni sulla vendita”.

“Anche Enel” – prosegue Cillis – “si è mossa grazie ad un accordo con TotalErg che concede ai clienti del colosso elettrico di ottenere sconti del 4% sul carburante (a luglio e agosto, a patto di rifornirsi per almeno 20 litri). Le vendite durante i fine settimana, nel caso di Eni, sono aumentate di quasi cinque volte rispetto ai week end “normali”, con migliaia di automobilisti che aspettano sabato e domenica per fare il pieno di carburante a prezzi che non si vedevano da oltre un anno”.

Intanto, la benzina scende sotto quota 1,60 euro: una soglia che non veniva incontrata da almeno cinque mesi, e che sembra poter essere figlia delle nuove strategie compiute da parte dei principali operatori del comparto.

Le strategie degli operatori. Ma vediamo cosa accadrà questo fine settimana. Ad analizzare lo scenario in maniera puntuale e attendibile è stato Il Corriere della Sera, secondo cui “con la nuova mossa la società petrolifera al secondo appuntamento di «Riparti con Eni» si aspetta «5 milioni di automobilisti» nelle proprie stazioni di servizio Iperself, dopo i tre milioni riforniti lo scorso weekend. A questi vanno poi aggiunti tutti gli automobilisti che si sono serviti presso la rete Easy di Q8 e i SelfPiù di Esso, che più o meno controvoglia (Q8 ha perfino minacciato un ricorso all’Antitrust) hanno risposto al leader di mercato con sconti analoghi, se non superiori, come nel caso di Q8, che ha praticato prezzi ancora più bassi, allargando gli sconti anche ad alcuni distributori tradizionali”.

Il Corriere osserva altresì che con la sua azione Eni ha generato una vera e propria corsa al ribasso anche da parte dei distributori no logo e degli impianti della Gdo (la grande distribuzione organizzata, Carrefour, Auchan & co.). “E’ la dimostrazione” – afferma il Corriere – “che quando c’è più concorrenza, il mercato funziona meglio e il risultato finale avvantaggia i consumatori, che in questo caso hanno risparmiato fino a 14 euro sul pieno. «L’iniziativa dell’Eni ci ha fatto piacere, come ci ha fatto piacere che altre compagnie ne abbiano seguito l’esempio», ha commentato al Corriere il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti. «Soddisfatto» due volte: perché «in questa fase di crisi è un buon segnale verso le famiglie italiane, e indica inoltre che il mercato dei carburanti dimostra una certa dinamica concorrenziale». Ma «è importante notare come nelle ultime settimane ci sia stata una riduzione dei prezzi della benzina e del gasolio indipendente da questi sconti del weekend, e che corrisponde a una diminuzione del margine complessivo applicato dalla compagnie petrolifere, anche grazie alla moral suasion del governo», aggiunge il sottosegratario di Corrado Passera, riconoscendo che «le dinamiche concorrenziali si sono accentuate dopo il decreto sulle liberalizzazioni ». E grazie al calo delle quotazioni del greggio, ora si aspetta una nuova discesa dei prezzi alla pompa”.

prezzi benzina 22giu

ENI

Eni ripropone l’iniziativa “Riparti con Eni”, dalle ore 12 di sabato alle ore 7 di lunedì. I prezzi scenderanno da quota 1,6 a quota 1,58 euro al litro per la benzina e da 1,5 a 1,48 euro al litro per il diesel (prezzi in variazione rispetto a weekend precedente). L’iniziativa verrà ripetuta ogni weekend fino a inizio settembre. Gli sconti sono pari a 20 centesimi al litro sul prezzo di venerdì.

I DISTRIBUTORI ENI ADERENTI ALL’INIZIATIVA

ESSO

Anche Esso, come Eni, ha abbassato significativamente i prezzi. Durante la settimana, nell’orario di chiusura, gli sconti sono di 5 centesimi. Nel weekend la benzina però potrebbe arrivare a 1,595 euro al litro, e il diesel a 1,495 euro al litro.

I DISTRIBUTORI ESSO ADERENTI ALL’INIZIATIVA

Q8

L’iniziativa Q8 Easy è la risposta della società a Eni e Esso. I prezzi sono infatti leggermente inferiori a Eni e pari a Esso. Dalla prima mattina del sabato fino alla mezzanotte della domenica sarà così possibile acquistare benzina a 1,595 euro al litro e diesel a 1,495 euro al litro.

I DISTRIBUTORI Q8 ADERENTI ALL’INIZIATIVA

IP

Contrariamente ai primi tre player di cui abbiamo parlato, IP propone una campagna di sconto per 10 centesimi tutti i giorni la settimana, sia per il servizio che per il self service.

I DISTRIBUTORI IP ADERENTI ALL’INIZIATIVA

TOTAL ERG

Non si conoscono specifiche iniziative da parte dei distributori Total Erg.

L’ELENCO DEI DISTRIBUTORI TOTAL ERG

SHELL

Non si conoscono specifiche iniziative da parte dei distributori Shell.

L’ELENCO DEI DISTRIBUTORI SHELL

TAMOIL

Non si conoscono specifiche iniziative da parte dei distributori Tamoil.

L’ELENCO DEI DISTRIBUTORI TAMOIL

NO LOGO
I distributori no logo sono sempre state le pompe più convenienti sul territorio italiano. L’agguerrita concorrenza lanciata da Eni, tuttavia, mette in crisi anche il network di distributori “bianchi”.

L’ELENCO DELLE POMPE BIANCHE

Ma tornano gli aumenti…

Dopo l’abbuffata di sconti degli scorsi fine settimana, i prezzi della benzina e del gasolio sono tornati a crescere. Secondo Quotidiano Energia, infatti, le stazioni di rifornimento di Q8 avrebbero registrato un incremento di 1 centesimo di euro al litro su benzina e diesel, IP di 0,5 centesimi su benzina e 1 centesimo su diesel, Esso di 0,5 centesimi su entrambi i prodotti. In salita anche i no logo.

Complessivamente, i prezzi medi nazionali serviti sono oggi a 1,804 euro/litro per la benzina, 1,695 per il diesel e 0,782 per il Gpl. Le punte massime scendono per la verde a 1,876 euro/litro, per il diesel a 1,733 e per il Gpl a 0,814

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Continua a leggere >>

Gio 05/07/2012 da Roberto Rossi

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Luchino 14 febbraio 2012 08:04

Ciao,
i continui aumenti della benzina, assicurazioni e caselli autostradali ci stanno mettendo in ginocchio.
Un metodo per risparmiare, anche fino al 70%, è il carpooling. Carpooling significa auto condivisa. In pratica chi viaggia in auto si rende disponibile ad offrire un passaggio ad altre persone in cambio di un piccolo contributo spese.
In Italia esiste un portale gratuito per il carpooling: http://www.bring-me.it

Rispondi Segnala abuso
Kiriosomega 6 marzo 2012 18:01

Questo è un assai strano Paese, tutti ci lamentiamo ma fiduciosi porgiamo reverenti le chiappe a messer Governo che, forte dei suoi sperperi e degli interessi egoistici di chi crede nei suoi diritti acquisiti di banchiere/usuraio, parlamentare a vita, boiardo di Stato, cliente privilegiato della casta, consulente di amministrazioni pubbliche pagato privatamente, sindacalista che scandalizza, prete che ama i “sapori” della carne di bambini ,o appartenente agli ordini professionali che compie falso ideologico… continua a vessarci in maniera spropositata. Intanto, sui giornali, ormai da tempo si legge: “Vola il prezzo della benzina, la paga del lavoratore ytalyota è tra le più basse d’Europa, la corruzione dilaga, il bilancio ha un passivo immenso, un parlamentare su tre si droga, la chiesa non pagherà l’IMU, Fiat lascerà colonya ytalya… ma non sarebbe ora che le parole divengano atti di denuncia in magistratura per class action dei cittadini?
kiriosomega

Rispondi Segnala abuso
Stefano 9 marzo 2012 13:32

Avete una strana idea di cosa sia una mappa: quel pdf è un elenco.
Volete una mappa? Eccola qui: http://www.pompebianche.it

Rispondi Segnala abuso
Ilmio 9 marzo 2012 18:50

rivoluzione… era una volta… la gente si faceva sentire…. eccome….

Rispondi Segnala abuso
Jack Hunter
Jack Hunter 9 marzo 2012 19:49

Io dico solo che la punta massima del GPL è molto più di quella dell’articolo. Proprio alla stazione Shell in autostrada nei pressi di Bologna venendo da Milano il GPL l’ho pagato 0,936€/l !!! 60€ = 64 litri!!!

Rispondi Segnala abuso
Free 10 marzo 2012 15:08

altro che pompe bianche e gialle e gia deciso, io a pasqua mi faccio un regalo vendo la macchina .Non si puo’ piu vivere in questo paese governato da ciarlatani.

Rispondi Segnala abuso
Incredibile 12 marzo 2012 16:55

E’ una vergogna , nel giro di 3 anni circa e’ cresciuta piu’ di 50 CENT sono troppo esagerati , nessuno ci salvera’ da questa crisi e tanto piu’ se girare in macchina costa piu’ che comprare una casa

Rispondi Segnala abuso
Leone 15 marzo 2012 07:59

BISOGNA ANDARE A ROMA CERCHIARLA E NON FARLI PIU’ USCIRE E CHUIDERE LA FACCENDA UNA VOLTA PER TUTTE

Rispondi Segnala abuso
Nik 16 marzo 2012 15:53

italiano non significa per forza essere fesso

Rispondi Segnala abuso
Patrick 29 marzo 2012 14:38

L’unico modo di risparmiare è affidarsi alle pompe bianche
http://spendomeno.blogspot.it/2011/12/risparmiare-prezzi-benzina-pompe.html

Rispondi Segnala abuso
Piter 19 giugno 2012 11:22

Le pompe bianche lo sconto lo praticano da sempre, almeno il meno 11, a me sembra che dietro questo sconto dell’ ENI ci sia solo la volontà di danneggiare l’extra rete, (pompe bianche), loro se perdono 180 milioni li recuperano dallo zio Sam, ricordatevi che ENI per il 30,33% è dello stato, soldi nostri………… meditate. Le altre grosse compagnie si sono dovute adeguare per non restare indietro, ma le grosse compagnie se perdono 180 milioni posso restare in piedi, mentre il settore delle no logo no. Quindi se queste venissero messe in ginocchio ci sarebbe una bella perdita di ulteriori posti di lavoro, e noi perderemmo le uniche pompe che ad oggi praticano almeno un po’ di sconto. Poichè questi colossi non hanno una politica commerciale che gli consente di praticare gli stessi prezzi dell’extra rete, decidono di eliminarli, cosi’ una volta liberati della concorrenza, poi il prezzo lo faranno loro……… e pensavate davvero che volevano fare lo sconto a noi??, perdendoci milioni??, ma avete mai visto qualcuno che regala soldi??,……

Segnala abuso
Daltonico 9 aprile 2012 22:00

RIDURRE LE TASSE SUI CARBURANTI SI PUO’. (FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE).
Alcuni balzelli che oggi pesano sui carburanti e di riflesso sulle pmi e cittadini comuni (a cominciare da quello per la guerra in Abissinia), vanno eliminati e reinseriti su quei beni/servizi e consumi che non interferiscono sul sistema produttivo italiano.
Alcuni esempi: RIDUZIONE DI 0,40 CENTESIMI SU UN LITRO DI CARBURANTE COMPENSATI DA:
.. AUMENTO 0,20 CENTESIMI SU PAGAMENTI C/C POSTALI;
.. AUMENTO 0,10 CENTESIMI SUI TABACCHI;
.. TICKET DI 0,50 CENTESIMI SU TUTTE LE RICETTE MEDICHE;
.. TASSA DI 1 EURO SU TUTTE LE RICARICHE TELEFONICHE.

Rispondi Segnala abuso
SALVO 23 giugno 2012 10:57

A PALERMO NUSSUNA POMPA DI BENZINA RISPETTA LA VENDITA A 1.6 CENTESIMI

Rispondi Segnala abuso