Bike sharing Milano: piace ai turisti stranieri

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stazioni bike sharing milano

A Milano “BikeMi“, il servizio di bike sharing, piace molto agli stranieri; il tasso di utilizzo è infatti del 10%, con una prevalenza di utilizzatori inglesi, francesi, tedeschi, svizzeri, ma anche coreani, spagnoli, israeliani e brasiliani. Due utenti su tre sono residenti a Milano, mentre un terzo proviene dalla Provincia o dalle altre città italiane.

In scia al gradimento crescente per un servizio di mobilità sostenibile come il bike sharing, l’Amministrazine comunale ha di conseguenza provveduto ad estendere ulteriormente un servizio che, nei primi dieci mesi dall’entrata in funzione, ha fatto registrare quasi 500 mila prelievi di biciclette.

E così, in via Borgogna, è stato il Sindaco Moratti in persona ad inaugurare una nuova rastrelliera a disposizione delle oltre undicimila persone che sono in possesso di un abbonamento annuale a “BikeMi”. Risultati positivi sono stati conseguiti anche dal luglio scorso quando è stato attivato l’orario serale e notturno di utilizzo del servizio; sono stati infatti oltre 13 mila i prelievi che durate l’estate sono stati effettuati dopo le ore 23.

Dai dati statistici, tra l’altro, emerge come le fasce orarie di maggior utilizzo siano quelle dalle 8 alle 9 del mattino, e dalle ore 18 alle ore 19, a conferma di come molte persone scelgano la bici per coprire brevi distanze per andare a lavoro, lasciando di conseguenza la macchina in garage. La stazione di bike sharing più “trafficata” a Milano è quella di Cadorna, dove sul totale c’è un tasso di prelievi dell’8%; elevato è altresì il tasso di utilizzo presso la stazione di bike sharing del Duomo e di San Babila.

Immagine tratta da: blog.casase.it

Fonte | Comune di Milano

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Mar 29/09/2009 da Filadelfo

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