Bnl, mutuo a tasso variabile che diventa fisso
Tasso fisso o tasso variabile? E’ l’enigma che accompagna sempre chi deve accendere un mutuo ma ancora di più chi deve acquistare oggi un immobile e vuole sfruttare il finanziamento concesso dalle banche. Mai come oggi i tassi sono bassi, invitando al tasso variabile. Ma durerà?
Il livello ai minimi storici dei tassi in tutto il mondo e in particolare in Europa, col tasso di sconto all’1%, inviterebbe chiunque ad accendere un mutuo a tasso variabile, molto più conveniente di un tasso fisso. Ma questo livello dei tassi quanto durerà? Prendendo un tasso variabile non si rischia di ritrovarsi a pagare una rata esageratamente lievitata nell’importo a seguito dell’impennata del costo del denaro, esattamente come è accaduto allo scoppio della attuale crisi?
Una risposta prova a darla Bnl, gruppo Bnp Paribas, con l’offerta di un mutuo che da tasso variabile passa a tasso fisso, il Mutuo Bnl 2 in 1. Il prodotto offre un tasso fisso bloccato ai valori di oggi, ma per i primi due anni il muto sarà variabile, per sfruttare gli attuali bassi livelli di mercato. Questo particolare mutuo è dedicato a coloro che oggi sono attratti da un finanziamento a tasso variabile, per poter sfruttare al meglio il momento, ma non vogliono rinunciare alla sicurezza di gestire il bilancio familiare negli anni a venire, senza variazioni di rata.
Facciamo un esempio. Nell’ipotesi di un mutuo di 100 mila euro, trentennale, la nuova offerta di Bnl consente, per i primi due anni, una riduzione della rata di circa il 30%, rispetto all’importo di un normale finanziamento a tasso fisso. Che può essere ulteriormente ridotta se si adotta una durata del finanziamento di 40 anni.
Grazie a questa caratteristica, per chi sceglie la strada della portabilità, Bnl Mutuo 2 in 1 offre un duplice vantaggio: la riduzione della rata rispetto al mutuo originario, grazie al possibile allungamento della durata del finanziamento e la convenienza dei tassi grazie al risparmio nei primi due anni di rimborso




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