Bollette luce: se il contatore elettronico dà i numeri
Dal 2011, tutte le case degli italiani dovranno essere dotate di contatore elettronico per la lettura in tempo reale dei consumi. E’ un ottima prospettiva, ma non è questa la novità. La notizia, o il problema, è un’altro: i contatori elettronici, istallati dalle nuove società di energia elettrica, mandano in tilt le famiglie italiane.
Il problema, rende noto Federconsumatori, è nel mancato “margine di tolleranza” delle nuove apparecchiature. “I nuovi modelli, infatti, risultano talmente precisi da interrompere l’energia non appena superata la potenza di 3,3 kw, anche con spunti di qualche secondo”, con gravi disagi per le utenze domestiche.
Anche quando iniziarono le istallazioni da parte dell’Enel, si assistette allo stesso fenomeno. Infatti, ricorda Federconsumatori, fu realizzato “un accordo con Enel, che prevedeva il prolungamento da un’ora a tre ore del tempo di tolleranza”. In questo modo, il cliente può disporre di una potenza fino a 4 kw, per poter utilizzare contemporaneamente più elettrodomestici senza interruzione.
Necessario, adesso che il mercato è stato liberalizzato, un nuovo accordo fra le associazioni dei consumatori e le società erogatrici come Acea e Iride, per impedire che l’empasse dei contatori paralizzi le utenze degli italiani. Per tale motivo, la Federazione, ha chiesto “un incontro con queste aziende, per raggiungere un accordo positivo, come quello effettuato con Enel, in grado di soddisfare le esigenze degli utenti”. Ed evitare, per giunta, penalizzazioni sui nuovi contratti di energia.




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