Bollette sempre più care: come risparmiare?

Le bollette dell’energia elettrica, in Italia, sono sempre più care. Talmente care da essere diventate le più salate d’Europa. A sostenerlo è un workshop organizzato dalla Fondazione Italianieuropei e dall’associazone Romano Viviani, in cui si è cercato di comprendere quale sarà l’evoluzione del comparto energetico della Penisola nei principali settori energetici e strutturali.
Secondo quanto affermato da Alessandro Clerici, responsabile della task force “Efficienza Energetica, “in Italia i clienti finali pagano una bolletta dell’energia elettrica ben superiore a quelle delle altre nazioni dell’Europa dei 27. Chiaramente tali differenze sono diverse per le varie tipologie di clienti in funzione anche dei loro consumi e delle modalità dei loro prelievi durante la giornata, come le ore di punta con prezzi più cari od ore non di punta e notturne dove il prezzo è inferiore”.
A pesare sono anche gli oneri legati alle energie rinnovabili, sebbene sembri francamente eccessivo attribuire al solo comparto eco-energetico – e alla necessità di “finanziare” lo sviluppo del fotovoltaico & co.
L’argomento sembra comunque abbastanza rilevante, tanto che lo stesso Clerici ha ritenuto opportuno fare il punto sulla materia. “Occorre, inoltre, notare – ha aggiunto il presidente” – che ai balzelli addizionali stanno aggiungendosi gli incentivi per le rinnovabili elettriche che sono “esplose” per gli elevati valori degli incentivi stessi, che in 2 – 3 anni raggiungeranno i 10 miliardi di euro all’anno: il 70% per il fotovoltaico ed il resto per eolico e biomasse. Per i clienti che non sono esentati dall’applicazione di tali incentivi, come gli autoproduttori e le industrie energy intensive, corrispondono a 0.04 euro al kWh”.
Ma come risparmiare allora sulle bollette dell’energia? Con l’apertura del mercato ai nuovi operatori, le occasioni di ridurre il costo in bolletta grazie alle offerte promozionali, non mancano di certo. Il consiglio è allora quello di confrontare attentamente le proposte dei diversi gestori dei servizi energetici, richiedendo un preventivo sulla base del proprio profilo di utilizzo.
Non esiste infatti il gestore più conveniente per tutti gli utilizzatori: l’individuazione del contratto più adatto alle proprie esigenze deve essere necessariamente figlio di un confronto personalizzato. Spendete pertanto qualche minuto di tempo per verificare quali sono le tariffe sulla base del vostro consumo medio (che potete leggere nell’ultima bolletta ricevuta), e domandate chiarimenti ai vari operatori qualora sia necessario.
Mar 22/11/2011 da Roberto Rossi
















