Bonus giovani: 3.500 euro agli under 30 che lasciano il nido

Un prestito da 3.500 euro da restituire in tre anni senza interessi: con questa iniziativa il Comune di Torino sosterrà i giovani under 30 (con minimo 20 anni di età) che vogliono lasciare la casa dei genitori e andare a vivere in affitto; è stato subito ribattezzato bonus bamboccioni. Il fondo rotativo di sostegno partirà dal 7 settembre e non prevede alcun limite di reddito: tutti potranno richiederlo, anche i cosiddetti “figli di papà”. Le cifre mostrano che nel capoluogo piemontese il 77,5% dei giovani tra 20 e 30 anni risulta residente nella casa dei suoi genitori.
“Dal 7 settembre – spiega Marta Levi, assessore comunale alle Politiche giovanili – i ragazzi che decidono di lasciare l’appartamento dei genitori per andare ad abitare per conto proprio potranno contare sul Comune. Basterà presentare domanda nei nostri uffici per ottenere un prestito fino a un massimo di 3.500 euro. Certo, la somma andrà restituita, ma i giovani avranno tempo tre anni e non è previsto alcun interesse”.
Sulla mancanza di requisiti di reddito l’assessore commenta: “Il problema dell’autonomia abitativa riguarda i giovani a prescindere dalle condizioni sociali ed economiche. L’elemento essenziale non è quindi il reddito dei ragazzi, che non viene richiesto, ma la volontà di assumersi le responsabilità di una vita in autonomia”.
Oltre all’età, per ricevere il sostegno è necessaria la residenza a Torino da almeno un anno. Il giovane deve presentare in Comune il contratto di affitto, libero o convenzionato, regolarmente registrato. La somma ricevuta dovrà coprire le spese legate all’affitto. Il ministero della gioventù ha finanziato il progetto con oltre 1 milione di euro, altri 150mila arrivano dal Comune.
Fonte | Repubblica
Mar 13/07/2010 da Andrea Paternostro in Giovani
















