Buoni lavoro: la stagione dei “voucher” può partire
Nel settore agricolo le parti sociali martedì scorso hanno sottoscritto un “Avviso Comune” che non è altro che un accordo, di rilevante importanza, che punta in maniera bilaterale a dare slancio al comparto attraverso una riduzione del costo del lavoro, maggiori semplificazioni ed una migliore gestione del contenzioso a livello previdenziale.
E nell’ambito dell’accordo comune, secondo quanto mette in evidenza la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, c’è anche una revisione in positivo legata all’utilizzo dei buoni lavoro, detti anche “voucher”, da parte delle casalinghe; ebbene, in merito viene fatta maggiore chiarezza nel definire, in particolare per le casalinghe, come queste ultime possano effettuare lavori stagionali con i “voucher” a patto che non abbiano svolto in agricoltura, per l’anno in corso, e per il precedente, un’attività agricola con contratto di lavoro dipendente.
In questo modo, secondo la CIA, si può fare in modo che per quest’anno possa partire la stagione lavorativa mediante l’utilizzo dei “voucher” che oltre ad avere una grande utilità permettono anche ai lavoratori ed alle lavoratrici di svolgere l’attività stagionale in agricoltura con tutte le tutele in ambito lavorativo previste dalla Legge.
I voucher, ottimamente sperimentati per la vendemmia, hanno infatti già contribuito lo scorso anno non solo a combattere il lavoro irregolare, ma hanno altresì permesso a giovani studenti e pensionati, con ancora tante energie e tanta voglia di lavorare e di rendersi utili, di integrare il proprio reddito svolgendo un’attività gratificante.
Immagine tratta da: www.terra-multimedialeagricoltura.it




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Commenti (1)
In riguardo ai Voucher i lavoratori dipendenti possono usufruirne ? Lo scampio di manodopera è cnsentito fino al 3° grado di parentela?