Buoni pasto, c’è ancora chi non rispetta le regole

Stando a diversi controlli effettuati nel corso delle ultime settimane, e alle numerose segnalazioni che giungono alle associazioni dei consumatori, sarebbero ancora molti gli esercizi commerciali che applicano regolarmenti “interni” sui buoni pasto, ponendo delle limitazioni all’utilizzo del ticket, concesso dai datori di lavoro a milioni di lavoratori dipendenti italiani.
Secondo quanto dichiara la Lega Consumatori, ad esempio, tante aziende del settore alimentare e della grande distribuzione continuerebbero a pretendere che il pagamento degli acquisti sia effettuato nella misura massima del 50% con il ticket, e con la restante quota del 50% in contanti.
Ancora, altrettante sarebbero le aziende in grado di praticare, in via ingiustificata e arbitraria, una riduzione del valore nominale del buono pasto, che la Lega valuta intorno al 5%, facendo pertanto ricadere sul consumatore e sull’utilizzatore finale il costo che dovrebbe essere a carico delle stesse rivendite al dettaglio.
La Lega Consumatori invita pertanto a segnalare presso le proprie agenzie eventuali comportamenti scorretti. Indicate anche tra i commenti in questo post, le vostre esperienze quotidiane in materia.
Mer 02/11/2011 da Roberto Rossi in Buoni Ticket Restaurant
















