Carta di credito e sim: un’alleanza sempre più stretta

Una grande novità in fatto di pagamenti digitali arriva da Sim Superflash e e-Postepay, carte di credito a tutti gli effetti che si agganciano alle sim dei telefoni cellulari.
Favorire la diffusione del denaro virtuale è la parola d’ordine negli ultimi tempi: l’ultima novità messa in campo da alcuni operatori mobili lo dimostra. Poste Mobile sta per lanciare e-Postepay, la prima carta di credito virtuale collegata alla sim telefonica, mentre Noverca e Vodafone propongono un progetto analogo.
Gli utenti in possesso di un numero Poste Mobile, potranno richiedere gratuitamente la carta di credito che si appoggi appunto al loro numero. Una volta inoltrata la richiesta, tramite il menu del cellulare o tramite il sito internet di Poste Italiane, il cliente riceve, con un sms protetto, tutte le informazioni relative alla carta di credito: numero della carta, data di scadenza e codice di sicurezza. Appartenente al circuito Mastercard, e-Postepay, permetterà anche servizi di mobile banking, quali pagamento di bollettini, ricarica di altre carte Postepay o del credito telefonico. Roberto Giacchi, amministratore delegato di Poste Mobile ha spiegato come “la nuova carta rispecchia la nostra filosofia di semplificare l’accesso e l’utilizzo dei servizi, anche di quelli più tecnologicamente complessi”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’iniziativa di Noverca, con qualche piccola differenza. Questa ha infatti lanciato una sim da collegare ad una carta già esistente: Sim SuperFlash, realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il suo prodotto di carta prepagata ricaricabile SuperFlash. Inoltrare e ricevere bonifici, e a breve, pagare nei negozi tramite tecnologia contacteless, sarà presto possibile grazie a questo servizio di pagamento di ultimissima generazione.
Ma ad aver dato il buon esempio è stata in realtà Vodafone, qualche mese fa, lanciando SmartPass: una carta di credito, del circuito Mastercard, associata ad un numero ovviamente Vodafone e che può esser ricaricata allo stesso modo di un cellulare, nei punti Vodafone One piuttosto che nelle ricevitorie Sisal.
Simili novità dimostrano come non siano da sottovalutare o da ritenere poco credibili le proposte, già da tempo lanciate dalla cabina di regia interministeriale che sta lavorando all’Agenda Digitale Italia: questa aveva già infatti parlato della sim telefonica come strumento da utilizzare per la gestione del rapporto con le pubbliche amministrazioni.
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Mar 10/04/2012 da Gaia Passi in Sms















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E’ quello che pesanvo/penso. Il problema e8 che quando attivi per la prima volta PayPal te lo dice chiaramente che avrai un addebito che serve per verificare il conto (il codice che trovi nell’addebito devi inserirlo sul sito di PayPal e ti ridanno i soldi, oltre alla verifica del conto). Adesso invece non ho nemmeno un bottone, un link o uno spazio dove poter inserire il codice che immagino sare0 presente nell’addebito.La carta era in cadenza 09/2007 quindi sai che per forza o la sostituirf2 o chiuderf2 il conto PayPal pertanto era scontato trovassi un link in evidenza dove effettuare la sostituzione della carta! Una procedura guidata! Mi sembrava ovvio! Ma e8 la logica, non una feature extra lusso, la logica!PayPal lo tengo solo per ovvi motivi! (in certi siti e8 l’unico pagamento sicuro supportato come su ebay).Vedremo
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