Censimento 2011: arrivano i primi pareri insoddisfatti

Tra pochi giorni arriverà il momento di scartare la busta contenente il Censimento 2011, e procedere alla compilazione del modulo, da consegnare poi presso gli uffici abilitati o, ancora, da compilare direttamente online attraverso una procedura consigliata per evitare le file e le inutili perdite di tempo agli sportelli delle Poste. Ma, considerato che non tutti sembrano avere una visione soddisfatta del modulo, cosa ne pensano le principali associazioni dei consumatori del Censimento 2011 in atto?
Tra i primi ad esprimersi negativamente è stata la Aodc, secondo cui il modulo con il quale gli italiani daranno il via al Censimento 2011 è tutt’altro che chiaro, anzi. Il modulo sarebbe di scarsa comprensibilità, soprattutto per gli stranieri e gli italiani di cultura medio bassa, e contenente alcune evidenti lacune nei settori della sanità, dei rifiuti e dei mutui.
Il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, ha definito il questionario come “complesso, scritto in caratteri eccessivamente piccoli e no nfacilmente compilabile”, aggiungendo inoltre come “vi è stata scarsa informazione ai cittadini sul censimento, soprattutto in merito agli obblighi nel rispondere e alle norme di tutela della privacy“.
Infine, un appello: “Vorremmo che le associazioni dei consumatori fosser coinvolte nella verifica della tutela della privacy, sia nel momento della raccolta del censimento, sia nella fase dell’archiviazione che dell’elaborazione”.
Torneremo nei prossimi giorni a parlare del Censimento 2011, chiedendovi cosa ne pensate a riguardo.
Mar 04/10/2011 da Roberto Rossi in Istat
















