Class action, spunta quella contro le agenzie di rating

In tema di class action, non poteva mancare certamente l’iniziativa contro le agenzie di rating, ree di fare il proprio compito (bene o male, ai posteri l’ardua sentenza) in condizioni che – secondo i promotori dell’azione di classe – non sarebbero proprio di legittimità. Alla base di tutto, la mancata autorizzazione per operare in Europa, ancora non concessa alle filiali locali di Standard & Poor’s, Fitch e Moody’s. Secondo le associazioni dei consumatori promotrici della class action, pertanto, i giudizi negativi sull’Italia e su alcune delle principali banche nostrane, non avrebbero dovuto essere espressi.
Il pregiudizio che Adusbef e Federconsumatori contestano è quello derivante dalla perdita di valore degli investimenti di migliaia di risparmiatori italiani, “penalizzati” dall’annuncio del downgrade del rating attribuito al debito nazionale, e agli istituti di credito oggetto di tale taglio.
Prendendo spunto da ciò, e unendo tale elemento al tecnicismo che vedrebbe contestata la legittimità delle tre agenzie di cui sopra ad operare in Italia, le associazioni dei consumatori hanno provveduto a inoltrare procedura di azione di classe vola a tutelare gli interesse dei consumatori.
Che fine farà questa ennesima azione? La strada per ottenere un risarcimento sembra essere davvero in salita. Ma vale comunque la pena seguire la vicenda fino in fondo.
Mar 27/09/2011 da Roberto Rossi
















