Come chiedere un prestito con la pensione

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pensione

Al fine di poter ottenere un prestito, la pensione percepita da un cittadino rappresenta per l’Istituto di credito una delle migliori garanzie al pari, se non di più, della busta paga di un lavoratore con un contratto a tempo indeterminato. Ma con quali tipi di pensione un cittadino può accedere al credito? Ebbene, a spiegarcelo è l’Inps sottolineando come siano ammesse per le richieste di prestito tutte le pensioni con l’eccezione degli assegni sociali e delle pensioni sociali, assegni al nucleo familiare, pensioni dei dipendenti bancari, pensioni di invalidità civile, assegni di sostegno al reddito e assegno mensile per l’assistenza ai pensionati per inabilità.

Di conseguenza, i titolari di pensione diverse da quelle indicate possono richiedere un prestito ad una banca ma, in ogni caso, non possono richiedere una somma a loro piacimento, ma compatibile con gli importi di pensione pagati dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

A tal fine, infatti, il pensionato prima di accedere al credito attraverso il sistema bancario deve richiedere la cosiddetta “comunicazione di cedibilità” nella quale viene indicato l’importo massimo della rata mensile di prestito che è possibile ottenere. Infatti, solo dopo aver verificato, a tutela del pensionato, alcune condizioni, l’Inps verserà alla banca e non al pensionato la quota della pensione legata al prestito nell’ambito della stipula del contratto di finanziamento tra il pensionato e l’istituto di credito.

Il calcolo della rata “a misura di pensione” è tra l’altro molto semplice visto che, come mette in risalto l’Inps, occorre tener presente che la quota cedibile può arrivare fino e non oltre ad un quinto della propria pensione. Per il calcolo della quota cedibile, inoltre, si tiene conto dei valori al netto delle tasse e comunque in modo tale che gli importi di pensione minima, pari a 458,20 euro nell’anno 2009, non vengano intaccati.

Immagine tratta da: nafop.wordpress.com

Fonte | Inps

Ven 21/05/2010 da Filadelfo in

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Dulce 25 marzo 2012 04:35
Subtract karmaAdd karma

5 maggio 2007Jonny MoskohuvPassscal ti do’ nntiamepee il 100% di ragione. Io non voglio apripre una discussione perche’ sarebbe troppa da spiegare, pero’ , voglio dire e ricordare sia a persone che non lo sanno sia a persone come quelli dello zoo 105 e persone normali che ogni hanno molto spavaldi dicevano che avevano superato il deejay time, ma quello che li vorrei dire e che mica lo passavano si voleva far passare il boss dei dj’s italiani (ALBERTINO) che e un’altro il fatto. Per questo Io concludo cosi’: ALBERTINO E’ UN GRANDE E INIMITABILE SIA PER QUANTO RIGUARDA LA VITA PRIVATA CHE SPECIALMENTE PER QUANTO RIGUARDA LA SUA PROFESSIONE, NON LO CAMBIEREI CON NESSUNO, HA FATTO LA STORIA DELLE RADIO ITALIANE E HA FATTO E ANCORA FARA’ BALLARE GENTE DA TUTTO IL MONDO. GRANDE!-GRANDISSIMO!-GRANDIOSO!-GRANDISSSSSSSSIIISSSIMO!-GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!, INIMITABILEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1Da sottolineare che sta parlando uno che ha 10 anni! di esperienza nel clubbing, e che ha conosciuto e lavorato al fianco di Albertino.

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