Come finanziare spese mediche e dentistiche

Molto spesso quando insorgono problemi di salute, e servono soldi per curarsi, gli italiani temporeggiano a causa delle scarse disponibilità economiche, ma anche per effetto delle lunghe liste d’attesa per accedere alle prestazioni del servizio sanitario nazionale. La situazione diventa ancor peggiore quando il cittadino deve far fronte a spese per il dentista visto che i costi da sostenere non sono di norma bassi. Di conseguenza, o si temporeggia e si risparmia al fine di poter avere i soldi per curarsi, oppure è necessario ed inevitabile accedere ad un finanziamento.
Ebbene, con la finalità di finanziare le spese mediche e/o quelle dentistiche, il Gruppo Poste Italiane ha annunciato il lancio di Prestito BancoPosta Salute, un finanziamento che permette di ottenere dai 1.000 e fino a 5.000 euro rimborsabili in rate mensili da 12 e fino a ben sessanta rate.
Il prodotto, in accordo con quanto ha reso noto Poste Italiane, si può sottoscrivere fino e non oltre il prossimo 30 giugno 2010 presso oltre novemila Uffici sparsi su tutto il territorio nazionale. Per poter accedere al prestito occorre avere un’età compresa tra i 18 ed i 76 anni alla data di scadenza del piano di ammortamento del prestito.
Inoltre, occorre avere un reddito da lavoro o da pensione ed essere titolari di un conto della gamma BancoPosta. Unitamente alla documentazione attestante il reddito, il richiedente il Prestito BancoPosta Salute deve altresì presentare a Poste Italiane il preventivo di spesa per le cure mediche o dentistiche. L’addebito delle rate, a cadenza mensile, avviene direttamente sul conto BancoPosta, mentre per quanto riguarda le condizioni attualmente Poste Italiane offre un tasso speciale a fronte di zero spese per l’istruttoria e per l’incasso delle rate. Tutti i dettagli sul prestito sono reperibili sul sito Internet di Poste Italiane, oppure si possono richiedere informazioni chiamando il numero verde gratuito 800 00 33 22.
Immagine tratta da: www.faqs.org
Fonte | Poste Italiane
Ven 23/04/2010 da Filadelfo
















