Crisi del lavoro, il 42% degli italiani è incerto sul futuro

Secondo quanto sostiene una recentissima indagine di Panel Data, più di 4 lavoratori su dieci sarebbero incerti sul futuro della propria occupazione, ritenendo il proprio impiego poco sicuro. Un altro segnale piuttosto chiaro della crisi del lavoro che sta avvolgendo da tempo il nostro Paese, e che ha tra le principali sembianze anche l’elevatissimo tasso di disoccupazione giovanile che mantiene a casa quasi quattro giovani su dieci.
Il 42% dei lavoratori italiani si riterrebbe pertanto piuttosto pessimista sullo sviluppo occupazionale. Particolarmente emblematica è la situazione di coloro che invece si ritengono molto sicuri del proprio lavoro: una percentuale che nel 2009 era pari al 31,6%, e che oggi è precipitata al 12%.
In particolar modo, chi ritiene evidentemente instabile il proprio lavoro sono i giovani sotto i 35 anni e le donne, categorie particolarmente debiti all’interno del mercato occupazionale della penisola.
Complessivamente, inoltre, le preoccupazioni lavorative sarebbero cresciute per il 64% degli intervistati. Quasi 9 intervistati su 10 ammettono infine che avrebbero notevoli difficoltà, oggi, a trovare un nuovo lavoro in caso di cessazione di quello attuale.
Mar 28/06/2011 da Roberto Rossi
















