Spesa famiglie, viaggi all’estero per risparmiare sulle cure dentarie

Come noto, una delle spese per cure mediche più onerose, è relativa all’onere odontoiatrico. Una semplice otturazione o, ancor di più, una devitalizzazione, comportano un esborso monetario davvero significativo, che risulta essere totalmente a carico del cittadino (ad eccezione della possibilità di portare in detrazione le spese stesse) qualora questo sia sprovviso di un’assicurazione. Crescono allora gli stratagemmi per cercare un risparmio in portafoglio.
Uno dei metodi più utilizzati, che sta conoscendo un ritmo di incremento davvero sostenuto, è quello dei viaggi all’estero: curarsi i denti al di fuori dei confini italiani permette infatti al cittadino di risparmiare fino al 60% rispetto alle tariffe odontoiatriche che vengono applicate in Italia.
Pertanto, negli ultimi 5 anni hanno pensato bene di curarsi i denti all’estero il 150% dei cittadini in più, rispetto a quanto avveniva prima del 2007. Un ritmo di crescita che non può che impressionare da una parte, e preoccupare i dentisti dall’altra.
A divenire beneficiari del fenomeno sono soprattutto i Paesi dell’Europa dell’Est come Ungheria, Croazia, Romania e Slovenia, i cui centri di cura si sono di fatti organizzati offrendo ai propri utenti stranieri dei veri e propri pacchetti completi, che comprendono anche alloggio e viaggio.
Ma il risparmio è davvero privo di rischi? Secondo quanto avverte il Codacons, all’interno di questo business si celano anche operatori improvvisati, che non garantiscono adeguata sicurezza e qualità.
Voi che ne pensate?
Dom 23/10/2011 da Roberto Rossi in Spesa Famiglie
















