Divieto alcol Milano: un esperimento da imitare?
Per combattere il grave fenomeno del consumo e dell’abuso di alcol da parte dei giovani, il Comune di Milano ha deciso di adottare “le maniere forti” con un’ordinanza, già in vigore e della durata sperimentale di 120 giorni, che apre il dibattito a livello politico e che suscita interesse anche da parte degli altri Comuni italiani.
A livello politico, infatti, ci si chiede se provvedimenti simili debbano essere adottati con delle ordinanze, oppure se sia meglio mettere a punto a livello nazionale una Legge sull’abuso e sul consumo di alcol da parte dei giovani al fine di evitare “differenze di trattamento” da un Comune e/o da una Regione all’altra.
Ebbene, in merito si è espresso Angelino Alfano, Ministro della Giustizia, il quale ha messo in evidenza come quello del consumo e abuso di alcol da parte dei minori sia una piaga al pari del consumo di droghe, e che di conseguenza l’Esecutivo a breve si metterà all’opera per presentare una proposta di Legge.
Non è però dello stesso avviso Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, il quale, in accordo con quanto riporta il Corriere.it, mette in evidenza come una Legge che estenda su scala nazionale il provvedimento del Comune di Milano sia inutile. Il Ministro, infatti, ritiene che sia quello dell’ordinanza lo strumento e l’arma giusta per contrastare problemi come quello relativo al consumo di alcol, che necessitano di provvedimenti differenziati in base sia al territorio, sia ai singoli casi da prendere in considerazione.
Immagine tratta da: www.bortonevivai.it




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