Elenco supermercati low-cost: come risparmiare con la spesa

Mercoledì, 17 Settembre 2008.

spesa low-cost: ecco doveFare la spesa low-cost, ovvero come risparmiare 2000 euro all’anno con la spesa scegliendo il giusto supermercato. Grazie ad un’inchiesta di Altro Consumo, che ha analizzato oltre 650 punti vendita sparsi il 44 città d’Italia, è possibile riempire il carrello risparmiando. Quanto? A Milano, assicurano, grazie alla spesa economica, è possibile risparmiare fino a 2.000 euro. Anche a Roma, comunque, non si scherza: grazie ai supermercati economici, volantino delle offerte alla mano, per prodotti food e no-food, si riesce a spendere fino a 1.000 euro in meno. Per la felicità del portafoglio.

Un’ottima notizia, questa, in un clima di carovita che costringe gli italiani a fare le acrobazie fra gli scaffali del supermercato per arrivare a fine mese. L’indagine, sul risparmio alimentare, ha preso in considerazione sia i prodotti di marca che quelli no-brand, chiamati anche di primo prezzo, non tralasciando gli hard discount dove, anche a causa della crisi, sempre più famiglie vanno a fare la spesa.
 

La sorpresa? Si compra meglio dove ci sono più catene di super ed ipermercati: qui le offerte impazzano, per accaparrarsi il cliente, per la felicità dei consumatori. Così, non si deve rinunciare alla qualità per stare dietro al cartellino del prezzo. La concorrenza, a volte, è il miglior antidoto al carovita.
 

Ma dove si compra a meno? Altro Consumo ha pensato anche a questo, facendo una “mappatura” delle città dove si può fare la spesa… con poca spesa. Firenze è la città più economica: qui, si spendono in media, 6063 euro all’anno al supermercato. Nonostante i prezzi siano aumentati del 5.5% nel 2007-2008, è possibile risparmiare ben 1540 euro rispetto alla media nazionale di spesa, facendo provviste nei posti giusti.
 

Quali? Niente botteguccia sotto casa. Esselunga batte tutte le catene della grande distribuzione: qui fra offerte e lanci, i prezzi della spesa alimentare sono davvero convenienti. A seguire, il gruppo Sma-Auchan e Bennet. L’Ipercoop è solamente al quinto posto della classifica convenienza, mentre la Coop è al tredicesimo posto.
 

Continuando la classifica delle città meno care, invece, ottima Milano e bene Roma, ma la palma nera spetta al Sud: a Reggio Calabria, oltre a spendere l’anno più di 7.000 euro di spesa, non si riescono a trovare buone offerte per risparmiare: -135 euro, è il dato emerso dall’indagine. Insomma, si spende addirittura di più della media nazionale. A questo punto, meglio attraversare lo Stretto: almeno, a Messina, si riescono a risparmiare, in un anno, 355 euro di carrello. La convenienza è assicurata, sempre che si abbia un passaggio gratis sul traghetto!

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Commenti (4)

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Gianfranco Dall'Omo

Mia moglie ed io da vari anni facciamo la spesa nei supermercati discount, sono gli unici dove si spende fino al 40 per cento in meno. Quando abbiamo bisogno di un prodotto di marca, cosa rara, allora lo compriamo al supermercato normale. Solo nei discount si risparmia e si compra bene, negli altri supermercati si paga la pubblicità televisiva.

beh all esselunga ci sono sempre 40 prodotti scontati al 40 %

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Carcarlo Pravettoni

Scrivo da Genova, da noi è impossibile risparmiare perchè il mercato alimentare è tutto in mano alle coop che impediscono ad altri di aprire. Da noi niente Esselunga, Auchan, Bennet, Il Gigante, niente di niente!

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Angela

purtroppo nonstante molte persone, fanno già queste piccole procedure per risparmiare sulla spesa, si arriva sempre alla quarta settimana senza un soldo e con un frigo vuoto.
quindi benchè si rinunci alle grande marche per far spazio a quelle a basso costo nei discount per riuscire ad arrivare a fine mese, le bollette e il caro vita intorno è sempre maggiore e crese sempre più costantemente. Però non è possibile che siamo ridotti a rinunciare a tutto per questi strazianti aumenti. se aumentassero gli stipendi l’economia mi sa che ritorna a girare!

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