Elezioni europee 2009: PDL resta primo partito, avanzano Lega e Italia Dei Valori
Non c’è stato l’atteso “sfondamento” da parte del Partito delle Libertà, ma a conclusione della tornata di elezioni europee, il partito del centrodestra si conferma comunque il primo partito in Italia con una percentuale del 35,21% calcolata in base allo scrutinio, quasi definitivo, di 62940 sezioni su 64328. Al voto per i rappresentanti al Parlamento europeo ha partecipato il 66,47% degli aventi diritto, mentre più alta è stata l’affluenza per le comunali, con il 76,69%, e per le provinciali con il 70,54%.
Dopo il PDL, al secondo posto troviamo il Partito Democratico sotto il 30%, e precisamente al 26,16% sempre sulla base delle 62940 sezioni scrutinate su 64328, considerando anche il voto all’estero. Ma per certi versi i veri vincitori di questa tornata di elezioni europee sono la Lega, che ha conseguito un risultato oggettivamente straordinario con un 10,30% che sposta per certi versi l’asse nella maggioranza di Governo.
Molto bene anche l’Italia dei Valori di Di Pietro che si afferma con il 7,97% dei voti andando in pratica a strappare voti un po’ ovunque ed in particolare in quella fetta di elettorato che si identifica nella politica “contro Berlusconi”. A sorridere è anche l’UDC di Casini che guadagna qualche posizione con il 6,49%.
Dopo la debacle alle politiche, la sinistra più radicale rimane, anche a causa della frammentazione, fuori dal Parlamento europeo; la lista Rifondazione Comunista - Sinistra Europea si ferma infatti al 3,37% senza quindi superare lo sbarramento al 4%. Pollice verso anche per Sinistra e Libertà (3,10%), la Lista Pannella-Bonino (2,42%) e la Lista MPA-Pensionati-La Destra con il 2,21%.
Immagine tratta da: www.comune.casolavalsenio.ra.it




Loading ...