Falsi alimentari: a rischio le esportazioni di prodotti Made in Italy

Pubblicato da Filadelfo in Consumi, Frodi, Truffe.
Lunedì, 22 Ottobre 2007.

parmigiano reggianoLe esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy potrebbero quadruplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine.


A denunciarlo è la Coldiretti nel sottolineare come il rischio reale è che si radichi nelle tavole internazionali un falso Made in Italy che tolga spazio di mercato a quello autentico e banalizzi le specialità nostrane frutto di tecniche, tradizioni e territori unici e inimitabili.

Quella dei falsi alimentari, secondo l’Organizzazione degli agricoltori, è una vera e propria galleria degli orrori: dal Chianti californiano alla Fontina svedese, dalla Ricotta australiana alla Mortadella Bologna fatta con il tacchino a inquietanti imitazioni di gorgonzola, soppressata calabrese, salame toscano, asiago, pomodori San Marzano e addirittura polenta “spacciate” come italiane.

Per la Coldiretti, quindi, è più che mai necessario fare chiarezza a livello nazionale ed europeo dove occorre estendere a tutti i prodotti l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei prodotti alimentari.

 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Vostri Soldi per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail