Finanziaria 2010: margini di manovra ristrettissimi
Tra emendamenti ritirati o da ritirare, ed altri da presentare all’ultimo momento, quella che è appena iniziata è una settimana cruciale per la messa a punto della Finanziaria 2010, dove alla Camera a partire da oggi partirà l’esame degli emendamenti.
Per quanto riguarda le risorse, quelle disponibili sono pari a quattro miliardi di euro circa, ovverosia quelle “fissate” dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti; qualsiasi altro provvedimento che dovesse comportare una spesa, quindi, deve necessariamente arrivare tagliando le spese ed i costi da un’altra parte.
Insomma, come mette tra l’altro in evidenza la Confcommercio, i margini di manovra sono strettissimi, e questo ha portato, tra l’altro, alla mancata riduzione dell’Irpef e dell’Irap a vantaggio, invece, di provvedimenti per i lavoratori.
C’è infatti un’intesa di massima tra il Governo e la maggioranza riguardo all’approvazione di un provvedimento che permetterà di raddoppiare l’assegno di indennità, da 2.000 a 4.000 euro, a favore dei senza lavoro che nei mesi scorsi prestavano attività presso un unico committente con un contratto di lavoro a progetto.
Contestualmente, però, saranno reperite risorse per il welfare da un “giro di vite” sulle pensioni di invalidità; salvo clamorosi dietrofront, infatti, l’anno prossimo partirà un piano di verifiche straordinarie su ben centomila pensioni di invalidità. Ad effettuare queste verifiche, oltre a tutte le altre attività di controllo programmate, sarà l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps).
Immagine tratta da: blog.zuin.info




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