Guida alla scelta del conto corrente

Martedì, 5 Febbraio 2008.

conto correnteLa scelta del conto corrente più appropriato per un risparmiatore deve essere sempre fatta attraverso un esame oculato delle operazioni ricorrenti, a credito e/o a debito, che il correntista dovrà effettuare. Quante operazioni in media saranno effettuate nel corso dell’anno? Quanti i prelievi con assegni? Quanti i i prelevamenti Bancomat, le domiciliazioni delle utenze (luce, gas, telefono), e gli addebiti relativi all’utilizzo della carta di credito?


Solo dopo aver dato risposta alle domande sopra elencate sarà possibile scegliere la tipologia di conto corrente più adatta alle proprie esigenze, e sopratutto più economica. A questo punto, dopo aver individuato i servizi che più interessano, si potrà effettuare un confronto tra i prodotti offerti dalle singole banche, raccogliendo informazioni nelle filiali o accedendo ai loro siti web.

A tal fine, il sito web del Consorzio PattiChiari (www.pattichiari.it), nella sezione dedicata all’iniziativa “Conti correnti a confronto”, raccoglie circa 500 prodotti di conto corrente offerti dalle banche aderenti all’iniziativa, e le relative condizioni economiche; si possono cercare secondo un profilo di utilizzo predefinito o utilizzando la modalità di ricerca personalizzata.

Bisogna poi definire il canale di utilizzo del conto corrente, ovverosia se si intende operare prevalentemente via Internet, presso la filiale, o con il supporto di un promotore finanziario. A tal fine, il Consorzio Pattichiari consiglia, prima della sottoscrizione e della relativa apertura del rapporto di conto corrente, di chiedere alla banca, senza alcun impegno, una copia completa del contratto (che include il documento di sintesi delle condizioni contrattuali) per una attenta valutazione del suo contenuto.

In linea di massima, i conti correnti che costano meno sono quelli che prevedono come canale quello Internet, i quali tra l’altro offrono un tasso d’interesse sulla giacenza in conto superiore a quello dei conti correnti ‘tradizionali’, unitamente a spese di gestione del conto che tendono ad azzerarsi in funzione del suo utilizzo.

Ad esempio, il conto Fineco (www.fineco.it), costa al massimo 5,95 euro al mese, che si azzerano con l’accredito dello stipendio o con un versamento mensile di 400 € (1 € di sconto sul canone mensile); ogni 300 € spesi con carta di credito, carta ricaricabile e/o Pagobancomat (1 € di sconto sul canone mensile); ogni 2.000 € di risparmio gestito (1 € di sconto sul canone mensile); ogni 2.000 € di compravendita titoli (1 € di sconto sul canone mensile); ogni 10.000 € di titoli in portafoglio e/o liquidità sul conto (1 € di sconto sul canone mensile). Il conto Fineco offre inoltre interessi sul conto, oltre i primi 2.000 €, sempre in linea con la Banca Centrale Europea, unitamente alla carta multifunzione (Bancomat e carta di credito), gratis, che permette di prelevare gratuitamente in modalità Bancomat da qualsiasi sportello, anche di altre banche.

Per chi necessita invece di servizi più evoluti, unitamente alla necessità di operare presso la filiale, Unicredit Banca ha ideato “Genius First“, il conto corrente che, con 12 euro al mese, e nessuna spesa aggiuntiva, prevede tutti i servizi bancari più evoluti, tra cui: due carte di credito, una cassetta di sicurezza, il deposito titoli, i servizi online, telepass family, agevolazioni su auto, salute, benessere, viaggi, tempo libero ed altro ancora.

Per chi di norma lascia in conto corrente una giacenza elevata può risultare interessante ed economica la scelta del conto corrente “Linea Valore Extra” di Banca Mediolanum (www.bancamediolanum.it), che è a canone zero per chi detiene una giacenza media giornaliera superiore a 6.000 €, unitamente alle principali operazioni via Internet e via telefono.

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Commenti (3)

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Prestiti on line » Guida alla scelta del conto corrente

[…] Original post by Filadelfo […]

Io ho da qualche anno il conto corrente online con IWBank (www.iwbank.it) e mi trovo molto bene.
ciao

 Add karma Subtract karma
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Giorgio1769

Non mi sembrano conti convenienti.
Io ho conto Ulisse Mps a 15 euro/anno.
Non lo dico x pubblicità sono cliente finalmente soddisfatto dopo aver cambiato tante banche.
Anche zerotondo gruppo intesa-s.paolo dovrebbe andar bene.

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