I vantaggi economici del fotovoltaico

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casa con fotovoltaico

Dotando la propria abitazione di un impianto fotovoltaico, si ha la possibilità di accedere a un doppio vantaggio: accanto a quello ambientale, rappresentato dalle tonnellate di CO2 non immesse ogni anno nell’atmosfera, vi è anche un importante vantaggio economico assicurato dall’energia prodotta, che sia essa immessa in rete e venduta oppure autoconsumata.
Il vantaggio economico del fotovoltaico può quindi essere considerato la “somma” del guadagno derivante da un lato dagli incentivi e dalla vendita, eventuale, dell’energia in surplus alla rete elettrica, e dall’altro dal risparmio in bolletta assicurato dall’autoconsumo dell’energia prodotta.

La tariffa incentivante, stabilita dal Conto Energia, riconosce un contributo economico per ogni kWh prodotto con tecnologia fotovoltaica, è valida per vent’anni ed è costante, quindi rimane quella dell’entrata in esercizio dell’impianto. Se l’impianto produce più energia di quanta ne serve per la propria abitazione, è possibile vendere al distributore locale il surplus, che verrà pagato anch’esso a kWh.

A questo guadagno si somma il risparmio in bolletta che viene ottenuto dalla valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata. I due benefici consentono una stima sul ritorno dell’investimento generalmente in un periodo compreso tra i 6 e i 10 anni, a seconda delle caratteristiche dell’impianto e dell’irraggiamento relativo alla zona interessata.

Il vantaggio economico è dunque strettamente legato alla quantità di energia prodotta: un impianto ben funzionante che produce tanto assicurerà un guadagno maggiore e un ritorno di investimento più rapido. È bene ricordare, quindi, quali sono le caratteristiche tecniche di cui tenere conto nell’installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione: una superficie libera minima di 25 mq, l’orientamento del tetto (ottimo in direzione sud), l’inclinazione (ottimo 20°- 30°), l’assenza di ombre sul tetto.

Gio 08/12/2011 da Redazione Vostri Soldi

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