Imprese: Milano, primato per quelle “di padre in figlio”
La crisi finanziaria ed economica ha per certi versi risparmiato a Milano le imprese storiche che, con una contrazione del 2% negli ultimi dodici mesi, reggono bene allo scenario congiunturale. Pur tuttavia, secondo quanto rilevato dalla Camera di Commercio di Milano, occorre fare in modo da non perdere un patrimonio storico, quello dell’impresa che si tramanda “di padre in figlio”, visto dal 2007 ad oggi nel capoluogo lombardo sono state parecchie decine, quasi 200, le imprese storiche a chiudere in battenti, con una prevalenza di cessazione di attività nei comparti del commercio e nel settore manifatturiero.
In ogni caso, la Camera di Commercio, che ha effettuato una elaborazione, avvalendosi del proprio Ufficio Studi, sui dati del 2008, rileva come sia Milano la città italiana dove si trovano le imprese più longeve; quasi 4.000, infatti, sono nate tra il 1900 ed il 1950, e tra queste ben 45 nei primissimi anni del Novecento.
Su scala regionale, dopo Milano al secondo posto per le imprese più longeve c’è Varese e poi a seguire Bergamo. A livello nazionale, invece, Milano precede Torino e poi in fila indiana Genova, Varese, Caserta, Roma e Napoli.
In Lombardia come fanalini di coda troviamo le province di Lodi e di Sondrio dove si registra su scala regionale il livello più basso di imprese “di padre in figlio” che risultano ancora in attività. Insomma, secondo la Camera di Commercio di Milano la crisi ha comunque cancellato a livello imprenditoriale un po’ di storia, e questo di certo non è un bene.
Immagine tratta da: bosco.eldi.it




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