Irpef, Iva e Irap: incontro tra Agenzia Entrate e PMI
L’Agenzia delle Entrate vuole avviare una raffica di controlli su chi quest’anno in materia di versamento di imposte ha omesso i pagamenti oppure ha versato somme di importo sensibilmente minore rispetto agli anni passati. Pur tuttavia, prima di avviare questa nuova campagna l’Amministrazione finanziaria ha convocato le Associazioni di categoria delle imprese anche al fine di evitare di andare a “colpire” con gli accertamenti non quelle imprese “furbe”, che sfruttano la situazione per differire gli adempimenti fiscali, ma quelle che realmente versano in uno stato di oggettiva difficoltà.
Al centro dell’incontro, secondo quanto riporta la Confcommercio, c’è infatti, la questione riguardante l’utilizzo improprio del “ravvedimento operoso“. Il “ravvedimento operoso” è infatti uno strumento che permette di pagare le tasse in ritardo attraverso l’applicazione di sanzioni e di interessi, ma l’Agenzia delle Entrate vuole evitare che, specie in una fase delicata come quella attuale, di questo strumento più che un uso se ne faccia un abuso.
E così, giovedì prossimo, 17 dicembre 2009, l’Agenzia delle Entrate incontrerà le Associazioni di categoria delle piccole e medie imprese proprio sulla questione dei mancati incassi che, come sottolineato dall’Amministrazione finanziaria con un recente comunicato, hanno raggiunto livelli preoccupanti.
Al riguardo, Antonio Vento, che in Confcommercio ricopre la carica di dirigente con delega al fisco, ha sottolineato come il Fisco di fronte alla difficile situazione delle PMI non possa chiudere gli occhi, e come sia necessaria la flessibilità nel saldo delle imposte al fine di evitare che le piccole e medie imprese, già in difficoltà a causa della contrazione della domanda e delle commesse, possano rischiare di affondare sotto il peso delle tasse.
Immagine tratta da: comune.portogruaro.ve.it




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