Liberalizzazione energia, concorrenza scarsa in Europa
A che punto siamo in Italia e nel Vecchio Continente con la liberalizzazione del mercato dell’energia? Ebbene, una risposta in merito ce la fornisce il Rapporto 2009 a cura dell’Ergeg, uno organo regolatore europeo del mercato dell’energia di cui, tra l’altro, fa parte anche la “nostra” Autorità per l’Energia elettrica ed il gas. Il Rapporto rivela come la strada per un mercato dell’energia efficiente ed ampiamente liberalizzato sia ancora lunga da percorrere visto che vengono rilevate delle inefficienze che, a conti fatti, vanno poi a ricadere sui consumatori.
Per lo scorso anno, non a caso, l’Ergeg, European Regulators Group for Electricity and Gas, ha rilevato pochi passi in avanti dal fronte delle liberalizzazioni del mercato del gas e di quello dell’energia elettrica anche a causa del fatto che una grossa fetta del mercato, sia all’ingrosso, sia al dettaglio, è concentrata nelle mani di pochi operatori.
Due sono in particolare le grosse criticità riscontrate: la prima è quella relativa al fatto che in alcuni Paesi del Vecchio Continente si continua ad andare avanti con i “prezzi amministrati”, ovverosia con una formula di fissazione delle tariffe che di certo non fa rima con il libero mercato. Inoltre, ci sono ancora grandi gruppi dell’energia che fanno melina sull’applicazione delle norme UE che impongono, tra l’altro, la separazione delle reti di trasmissione e di trasporto al fine di garantire a tutti i player pari accesso al mercato.
Immagine tratta da: www.consulentenergia.it




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