Natale 2008: guida ai voli low cost

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scalo aeroporto

Il Natale si avvicina. E’ tempo di regali ma anche di vacanze, sebbene quest’anno il budget medio degli italiani da destinare ai divertimenti ed agli svaghi sia per ovvie ragioni decisamente più ridotto. Ne consegue che quest’anno a spopolare saranno le prenotazioni ed i viaggi all’ultimo minuto, magari prenotando un volo aereo low cost.

Ma quali sono i punti a favore e quelli a sfavore di un volo a basso costo? In primis, il vantaggio è tutto nel prezzo, decisamente più basso rispetto rispetto alle prenotazioni affidandosi alle compagnie aeree tradizionali. Pur tuttavia, occorre seguire delle regole e degli accorgimenti tali da evitare che l’acquisto di un volo con una compagnia low cost non risulti essere poi a conti fatti più oneroso del previsto.

In base al luogo dove si vogliono trascorrere le vacanze, occorre in primis confrontare le offerte, meglio se online, tra due o più operatori, facendo ben attenzione alle condizioni di vendita dei biglietti. Il volo ‘low cost’ deve essere infatti ben programmato rispetto a quello ‘tradizionale’ visto che di norma le compagnie del settore si appoggiano a scali minori con la conseguenza che magari per prendere la coincidenza o per recarsi nel luogo effettivo di villeggiatura occorre accollarsi ulteriori spese (taxi, vettura a noleggio etc.).

Nell’acquistare il biglietto low cost occorre mettere in conto tutte le voci: non solo il prezzo del biglietto ‘nudo e crudo’, ma anche le tasse aeroportuali e soprattutto i relativi supplementi e sovrapprezzi correlati, ad esempio, al prezzo del carburante. I costi aggiuntivi, tra l’altro, iniziano con la prenotazione via Web o call center tramite carta di credito, con un costo variabile dai 2,5 fino ai 6 euro.

Massima attenzione deve essere poi riposta al peso dei bagagli che si intendono trasportare; rispetto ad un volo ‘classico’, infatti, quello low cost impone delle limitazioni sul numero dei bagagli e sul peso massimo trasportabile; nel caso si superino in numero e/o in peso i bagagli permessi, allora occorre pagare un extra, con la conseguenza che il prezzo complessivo del biglietto tende ulteriormente a lievitare.

Poca flessibilità viene inoltre concessa ai cambi di volo; la richiesta di cambio del biglietto con quello di un altro volo ‘low cost’ può comportare il pagamento di penali così salate che molto spesso è meglio rifare ex novo il biglietto stesso. Il servizio a bordo di un volo ‘low cost’ è di norma di qualità inferiore a quello di un volo ‘classico’; anzi, molto spesso può capitare che a bordo le bibite ed i tramezzini siano a pagamento!

Altri costi aggiuntivi su cui bisogna fare attenzione sono quelli relativi alla fatturazione; chi vuole inviata la fattura cartacea a casa di norma può arrivare a pagare dai due ai cinque euro per il servizio, ma costi aggiuntivi, pari mediamente a cinque euro, vengono addebitati in caso di richiesta di cambiamento dei dati della fattura stessa.

Il consiglio per chi punta sulla prenotazione di un volo low cost è quella di partire alla data scelta senza ripensamenti, prenotando con un paio di settimane di anticipo; le offerte migliori di norma si trovano per le partenze nei giorni feriali, e negli orari non di punta tipo la mattina presto o la sera tardi.

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