Occupazione femminile: lavorano solo 40 donne su 100

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occupazione femminile

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, dichiara: “troppe donne a casa, troppe culle vuote, troppi bimbi poveri”. Durante la relazione annuale, la prima donna a guidare la confederazione dopo un secolo di presidenze maschili, ha snocciolato cifre non proprio rosee. “Abbiamo rinunciato a quella grande risorsa che e’ l’occupazione femminile. Così si bruciano enormi potenzialità”. La Marcegaglia ha ricordato che in Italia e’ attivo solo il 47% delle donne in età lavorativa, percentuale che scende al 31% nel Mezzogiorno. Secondo quanto riportato dal Dipartimento Politiche Comunitarie, l’occupazione rosa in Italia è al penultimo posto in Europa e precede solo Malta, a quota 34.9%.

“I paesi caratterizzati da una minore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, come l’Italia” si legge sul sito “sono quelli che otterrebbero dall’aumento dell’occupazione femminile un maggior vantaggio in termini di crescita del Prodotto interno lordo”. Inoltre, aumenterebbero “i riflessi positivi sulla situazione demografica, ma anche sul perseguimento degli obiettivi familiari e individuali di qualità della vita”. L’UE si impegna ad innalzare al 60% il livello di occupazione femminile entro il 2010.

Fonte | AGI

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