Pannelli fotovoltaici in condominio: permessi, requisiti, costi e benefici

Una delle possibilità messe a disposizione dagli ‘Incentivi Quarto Conto Energia‘ è quella di installare pannelli fotovoltaici in condominio. Inutile sottolineare che l’intera operazione ha bisogno di una serie di permessi, in base soprattutto ai requisiti degli impianti da installare. Allo stesso modo è fondamentale capire se il rapporto fra costi di implementazione e benefici economici valga la pena dell’installazione e quali problematiche bisognerà affrontare per i pannelli fotovoltaici sul tetto del proprio condominio.
Innanzitutto c’è da dire che l’impianto può essere usato per soddisfare il bisogno di energia riducendo (fino a farli scomparire) i costi per l’utilizzo dell’ascensore, l’illuminazione delle scale, e di tutti gli altri utilizzi della corrente elettrica. Inoltre è possibile, in caso di surplus di energia, vendere quest’ultima al proprio gestore.
Un impianto condominiale, però, non può essere usato per rifornire di energia i singoli appartamenti. In questo caso il condomino dovrà farsi carico della realizzazione dell’impianto personale e ottenere il consenso dall’assemblea condominiale.
In caso di necessità, è possibile richiedere un finanziamento a un Istituto di Credito, di solito erogato per una durata di 15-18 anni. Gli incentivi del Quarto Conto Energia valgono per 20 anni, per cui gli ultimi anni sono di forte utile netto, mentre quelli precedenti generalmente permettono grosso modo un pareggio, oltre che l’abbattimento massiccio dei costi della bolletta.
Gli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici sono considerati interventi di manutenzione ordinaria, quindi è sufficiente una comunicazione preventiva al Comune.
Qual è, infine, l’iter da seguire per accedere agli incentivi e installare un impianto fotovoltaico sul tetto del proprio condominio? Ecco un breve elenco di passaggi, normalmente a carico dell’amministratore:
- richiesta di uno studio di fattibilità gratuito per un impianto fotovoltaico condominiale ad almeno tre installatori locali
- convocazione dell’assemblea condominiale con delega all’amministratore per richiedere il finanziamento bancario
- richiesta del finanziamento bancario
- esecuzione dei lavori, allaccio in rete e richiesta degli incentivi al Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Ottenuto il finanziamento, i lavori si aprono in 30 giorni – il tempo di concessione del punto di consegna dell’energia da parte del distributore locale – e si concludono nel giro di un paio di settimane.
Mer 07/12/2011 da Giulia Zannoni
















