Paranormal Activity: Codacons, attacchi panico minorenni
Dopo aver denunciato nei giorni scorsi casi di nausea e stanchezza agli occhi a seguito della visione con gli occhiali 3D di film come Avatar, il Codacons è tornato sul tema cinematografico denunciando casi di attacchi di panico nei minorenni a seguito della visione del film “Paranormal Activity“. Di conseguenza l’Associazione, a tutela della salute dei minori di 18 anni, ha reso noto che sta studiando l’avvio di possibili azioni legali; inoltre, a causa non solo di attacchi di panico, ma anche di vomito, tremori ed un vero e proprio stato di choc, i minorenni che hanno subito questi disagi potrebbero altresì richiedere il risarcimento del danno in Tribunale.
Il Codacons non è nuovo ad interventi sul tema, visto che in passato, e per la precisione nel 2007, grazie proprio ad un ricorso dell’Associazione il Tar del Lazio dispose la visione di “Apocalypto”, una pellicola del noto attore prima e regista poi, Mel Gibson, solamente ai maggiori di 14 anni. Paranormal Activity, secondo il Codacons, andrebbe direttamente vietato ai minori di 18 anni al fine di evitare danni, disagi e rischi per la salute dei più giovani.
Secondo quanto riporta il “Corriere della Sera”, infatti, la visione del film nelle sale cinematografiche italiane ha creato in alcuni casi veri e propri “choc in sala” con conseguenti chiamate d’urgenza al 118 così come accadde negli anni ‘70 con la visione de “L’Esorcista”, il film horror di William Friedkin che fu addirittura definito come il regista del male.
Immagine tratta da: www.sfbg.com




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Commenti (2)
Ma stiamo scherzando? Il film meno horror della storia.
ho 14 anni e ho visto il film, più che paura direi che fa ridere, e consideriamo anche che io sono una persona abbastanza paurosa ahahah
se una persona sa che è impressionabile deve capire da sola che sarebbe meglio non andare a vedere questo genere di film