Ricerca lavoro, 1,5 milioni di italiani ci rinuncia

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Sono oltre 1,5 milioni gli italiani disoccupati che, scoraggiati dall’attuale andamento del mercato occupazionale, hanno rinunciato a ricercare lavoro. A dirlo è l’Istat, in un’analisi piuttosto deprimente sull’andamento delle condizioni delle carriere in Italia, che assume dei contorni ancora più grigi se si pensa che circa metà di coloro che hanno rinunciato a cercare un posto di lavoro è donna e vive nel Sud (il 45% del totale, quasi 700 mila unità).

Ma, evidentemente, non sono solo le donne del Mezzogiorno ad essere particolarmente sfiduciate circa la possibilità di trovare una prima o una nuova occupazione. Dalla ricerca dell’Istat emerge la difficoltà di trovare il lavoro da parte dei giovani, con una netta prevalenza, ancora una volta, nel Sud Italia.

L’Istat dichiara in proposito come oggi sono disoccupati quasi 2 giovani su 10 che invece, appena nel 2009, un posto di lavoro lo avevano, denotando pertanto un deterioramento evidente del mercato del lavoro italiano.

Ancora, l’Istat ricorda come oltre 200 mila giovani siano passati dalle condizioni di “occupato” a quelle di “inattivo”, poichè si sono rimessi a studiare o sono scoraggiati dalla possibilità di trovare una nuova occupazione.

Mer 17/08/2011 da Roberto Rossi

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