Prestiti, come esercitare il diritto di ripensamento

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Prestiti personali

Stipulare un prestito significa prendere una decisione a medio-lungo termine, che avrà conseguenze dirette sull’economia domestica, visto che prevede un’uscita fissa mensile. Si tratta di una scelta che va ponderata con attenzione. Anche dopo aver firmato il contratto di finanziamento rimane un po’ di tempo per tornare sui propri passi: ecco come devi fare per recedere da prestiti personali e finalizzati.

  • La riforma del credito al consumo entrata in vigore lo scorso giugno stabilisce che i consumatori hanno 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di ripensamento. Questo significa che, dopo aver firmato il contratto di finanziamento, puoi cambiare idea entro due settimane e recedere senza dover sostenere alcun costo e senza dare spiegazioni.
  • Nel caso in cui la somma richiesta ti sia già stata accreditata, hai 30 giorni di tempo per restituirla, versando anche gli interessi maturati dal giorno della stipula del contratto a quello della disdetta, oltre a eventuali somme non rimborsabili che il finanziatore abbia già versato alla pubblica amministrazione.
  • Nel momento in cui recedi dal contratto di prestito, viene automaticamente annullato ogni altro contratto accessorio connesso al finanziamento: è il caso per esempio della polizza a protezione del credito, che viene annullata contestualmente al contratto di finanziamento senza bisogno che tu faccia una specifica richiesta.
  • Nel caso di prestiti finalizzati, se hai deciso di recedere dal contratto perché il fornitore è risultato inadempiente, dopo aver effettuato la sua costituzione in mora senza risultati è sufficiente che tu smetta di pagare le rate e chieda il rimborso dei soldi già versati e di ogni altra spesa sostenuta.
  • Se la ragione della disdetta del contratto è che il prestito sottoscritto non ti sembra abbastanza vantaggioso, puoi trovare una soluzione alternativa attraverso il servizio di prestiti on line di SuperMoney, che permette di valutare i finanziamenti offerti da 20 banche, come Compass, Prestitempo, Agos Ducato e molte altre. Meglio ancora effettuare il confronto prima di prendere una decisione: in questo modo si evita la seccatura di dover disdire il contratto in fretta e furia.

    Ven 11/11/2011 da Gaia Passi

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