Prestiti, cosa succede in caso di mancato pagamento della rata?

Buongiorno,
Da un anno sono titolare di un prestito personale, ma ultimamente mi trovo in difficoltà con il rimborso delle rate. Cosa succede in caso di ritardo o mancato pagamento?
Grazie,
Luciano
Gentile Luciano,
Il mancato pagamento delle rate mensili del prestito la rende inadempiente nei confronti della banca, che prenderà una serie di provvedimenti in tal senso. Il primo di essi comporta la maggiorazione degli interessi dovuti attraverso l’applicazione di una mora.
Per conoscere l’effettivo importo di mora non dovrà fare altro che consultare il contratto di finanziamento: tali costi devono, infatti, essere opportunamente rendicontati affinché ogni cliente sappia a che cosa va incontro in caso di mancato pagamento delle rate.
Un’altra conseguenza, per certi versi anche più grave della precedente, è che il suo nominativo potrebbe essere inserito nella lista dei cattivi pagatori e segnalato alle Centrali Rischi, cioè agli enti di tutela del credito, che vengono consultati da banche e istituti di credito per valutare la rischiosità dei rapporti creditizi. Ciò può accadere dopo 15 giorni dalla spedizione del “preavviso di iscrizione” da parte della banca, che la avvisa del ritardo accumulato nel pagamento. A questo punto, se non provvede immediatamente al saldo della rata, l’istituto creditore segnalerà l’inadempienza e lei verrà indicato come cattivo pagatore, uno “status” che si ripercuote in maniera negativa sulla sua affidabilità creditizia e sulla sua possibilità di ottenere in futuro con altrettanta facilità altri finanziamenti.
In caso di mancato pagamento, la banca o l’istituto erogante ha, inoltre, la facoltà di recedere anticipatamente dal contratto, imponendole il pagamento di tutte le spese bancarie e di protesto, oltre che degli oneri sostenuti per il recupero delle somme dovute. Non escluda nemmeno l’eventualità di dover pagare una possibile penale per non aver rispettato gli obblighi precedentemente presi in sede contrattuale.
Per evitare d’incorrere in simili conseguenze, può provare a chiedere alla sua banca una rinegoziazione del prestito, che le permetta di allungarne la durata, riducendo le rate mensili. In futuro, le suggerisco di optare per prestiti personali flessibili, che le consentano di posticipare il pagamento di una o più rate in caso di difficoltà, senza per questo incorrere in alcuna penale. Un’altra possibilità che ha per i prossimi finanziamenti è stipulare una polizza assicurativa a protezione del credito, che intervenga a saldare il prestito (o alcune rate dello stesso) al posto suo in determinate circostanze, come ad esempio in caso di malattia, morte, invalidità o improvvisa perdita di lavoro.
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Mer 25/07/2012 da Esperto Risponde















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