Prestiti Inpdap, via libera al rinnovo

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prestiti inpdap nuove regole

Ecco una notizia che interesserà certamente coloro che hanno in mente di domandare uno dei prestiti Inpdap, o un mutuo dello stesso Istituto: il presidente Paolo Crescimbeni ha infatti recentemente approvato i due nuovi regolamenti che disciplinano la concessione di mutui e di prestiti, previste per tutti i dipendenti in servizio che, in virtù della loro iscrizione, contribuiscono obbligatoriamente alla Gestione credito dell’Istituto, attraverso una trattenuta dello 0,35% sulla retribuzione (pari a 0,15% per i pensionati).

Attraverso il provvedimento licenziato da Crescmibeni, si legge in una nota, sono stati introdotti alcuni significativi miglioramenti per rendere più accessibile il credito a coloro che hanno situazioni di necessità o si trovano – nell’ipotesi di mutuo – nella situazione di voler acquistare la propria prima casa.

Le modifiche più importanti riguardano proprio i prestiti Inpdap, e prevedono che oltre ai prestiti annuali, biennali e triennali si possa aggiungere anche un prestito quadriennale che permette di erogare fino a 4 mensilità ordinarie della retribuzione, da restituire in 48 mesi.

Ancora, sempre in proposito di prestiti Inpdap, sono stati ridotti e semplificati i requisiti per l’ottenimento, con aumento dei tetti previsti per le diverse causali, e la possibilità di richiedere il prestito casa anche per i figli dei dipendenti.

Mar 04/10/2011 da Roberto Rossi in

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