Privatizzazione acqua: Governo incassa fiducia Camera

In linea con le attese, la Camera dei Deputati si è espressa favorevolmente, con il voto di fiducia al Governo, riguardo al cosiddetto Decreto salva-infrazioni che, contiene, tra l’altro, anche le norme legate alla privatizzazione dell’acqua nel nostro Paese.
Nelle prossime ore, quindi, è atteso il voto definitivo della Camera con la conseguente trasformazione del Decreto in Legge dello Stato. Quello della privatizzazione dell’acqua è stato in questi ultimi giorni un tema che ha innescato polemiche da parte dell’opposizione, e critiche da parte delle Associazioni dei Consumatori, le quali prevedono che tale processo porti ad un progressivo aumento delle tariffe per il servizio idrico a carico delle famiglie.
Ad esempio, Cittadinanzattiva, per voce del suo segretario generale, Teresa Petrangolini, è già pronta, non appena il Decreto diventerà Legge, a mobilitarsi per la raccolta delle firme finalizzata al referendum che permetta di abrogare la Legge.
Secondo Cittadinanzattiva, tra l’altro, il Governo blindando il Decreto con la fiducia si è assicurato da un lato l’ok della Camera, ma dall’altro “si è bevuto la fiducia dei cittadini italiani”, ai quali in futuro dovrà dar conto nel momento in cui si inizierà a registrare, inevitabilmente, l’aumento delle tariffe per il servizio idrico.
E riguardo proprio alle tariffe dell’acqua, in vista del nuovo scenario, si è già espresso il Codacons, il quale prevede nell’arco di tre anni un aumento medio delle tariffe del 30%, con le famiglie che si troveranno costrette a pagare in media 348 euro l’anno rispetto agli attuali 268 euro.
Immagine tratta da: albertomaio.blogspot.com
Mer 18/11/2009 da Filadelfo in Governo, Servizio Idrico
















