Privatizzazione acqua: Legambiente, “strada sbagliata”

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acqua privatizzata

Il Governo ha posto la fiducia sul cosiddetto “decreto Salva-infrazioni“, che contiene anche il provvedimento di privatizzazione dell’acqua; oltre alle aspre critiche dell’opposizione al riguardo, anche Legambiente considera una “strada sbagliata” quella di privatizzare un bene prezioso e comune come l’acqua.

Non a caso, il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, ha sottolineato come fino ad ora le esperienze in Italia di privatizzazione del servizio idrico non abbiano apportato benefici di nessun tipo: non è infatti migliorata la qualità dello stesso, così come non si sono ridotti i consumi e non sono diminuiti i costi a carico delle famiglie.

In base alle previsioni formulate dal presidente nazionale di Legambiente, da qui a quindici anni in Europa ed in Nord America il servizio idrico sarà gestito solo da tre multinazionali, con tutto quel che ne consegue.

La privatizzazione dell’acqua in Italia, secondo Vittorio Cogliati Dezza, è altresì una strada sbagliata anche in scia al fatto che in questo modo le Regioni, i Comuni e gli enti locali saranno privati della gestione di un bene fondamentale e primario come l’acqua, e non potranno più amministrare come hanno fatto sinora il proprio territorio; è facile poi prevedere con l’acqua “privata” l’avvio di speculazioni ai danni dei cittadini.

Immagine tratta da: abidibo.otto.to.it

Fonte | Legambiente

Mer 18/11/2009 da Filadelfo in ,

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