Rc auto: le province pronte ad aumentare l’addizionale fiscale

Province italiane pronte ad aumentare le addizionali locali sull’Rc auto. L’ultima è stata la provincia di Milano, che ieri pomeriggio ha deliberato un rincaro dell’aliquota locale sulle polizze assicurative obbligatorie: era al 12,5%, adesso è arrivata al 16%; la misura sarà operativa nell’ultimo trimestre del 2011, con un’imposta più salata di 12-15 euro l’anno per un’auto di media cilindrata, scrive il Corriere della Sera. Poco prima era arrivato l’aumento della provincia di Arezzo.
Si tratta infatti di uno dei pochi strumenti a disposizione degli enti locali per compensare il taglio dei trasferimenti statali, deciso con la manovra economica del 2010. Sono adesso 31 le province che hanno già deciso l’aumento dell’imposta sull’Rc auto, ma nei prossimi giorni se ne aggiungeranno probabilmente altre venti.
Allo stesso modo, un’ondata di rincari Irpef potrebbe presto colpire buona parte dei cittadini italiani: entro la fine di giugno, infatti, secondo i dettami dei decreti sul federalismo fiscale i sindaci potranno decidere un aumento dello 0,2% operativo già nel 2011: lo hanno già fatto capoluoghi come Brescia, Carrara, Cremona, Venezia, Vercelli e le città di Imola, Avezzano ed Empoli. Lo stesso accadrà dal 2012 in molte province emiliane. E dallo stesso anno saliranno Irpef e Irap (rispettivamente 0,15 e 0,3 punti) nelle regioni con la sanità in rosso, tra cui Calabria, Campania e Molise.
Mar 28/06/2011 da Andrea Paternostro
















