Redditomet​ro 2012, da giugno i nuovi parametri della ricchezza

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redditometro nuove voci

Dopo l’audizione del direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera alla Commissione Finanze della Camera, anticipativa del Redditometro 2012 (e non solo), sul web si è scatenata una corsa all’individuazione delle voci che rientreranno a far parte del motore di calcolo del tenore di vita dei contribuenti, e che verranno incrociate con i dati reddituali al fine di scovare gli evasori di turno.

Efficace e di facile utilizzo. Sono questi gli ultimi elementi di profilo del redditometro secondo le dichiarazioni di Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, che precisa altresì che il nuovo strumento sarà disponibile entro il mese di giugno, confermando di fatto i termini che un mese e mezzo fa erano stati auspicati durante l’audizione alla Camera.

Rispetto a quanto abbiamo più volte detto nel recente passato e in questo nostro lungo approfondimento, non sembrano esservi particolari novità. Il redditometro sta affinando le proprie armi per contrastare l’evasione e, da questo punto di vista, sembra che gli sforzi da parte dell’Agenzia delle Entrate siano principalmente riconducibili al desiderio di evitare qualsiasi potenziale distorsione.

Le cento voci “spia” che il Redditometro “manovrerà” al fine di giungere all’individuazione di possibili focolai di evasione sono attualmente allo studio incrociato dei tecnici e, da indiscrezioni delle ultime ore, sembra che a far scattare l’allarme degli agenti del Fisco siano gli scostamenti tra il tenore di vita presunto e il reddito dichiarato superiori al 20%.

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Marco 2 febbraio 2012 18:43
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ok e vorrei sapere , verranno i dipendenti di equitalia a controllare casa per casa, quello che uno ha appeso alle pareti o gli ori di famiglia o altro? ma non facciamo ridere i polli dai, che ci sono mezzi molto più semplici per capire se uno ha o no un tenore di vita consono con la denuncia dei redditi.

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Lino 3 febbraio 2012 15:32
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invece di applicare un sistema come il redditometro – che secondo me incentivera’ il parassitismo di certi enti statali – non basterebbe un semplice collegamento tra la guardia di Finanza e la Motorizzazione?
Numero di targa, cilindrata, kw, colleghiamo la dichiarazione dei redditi del proprietario e il gioco e’ fatto.
Se vogliono, possono incrociare anche i dati del catasto, sai quante cosine verrebbero fuori….
Ah, dimenticavo, forse facendo cosi’ rischiano di beccare anche politici, funzionari e dirigenti statali, ecc. ecc..

E invece no, vengono a metterci le mani in tasca, vengono a ficcanasare in casa di ciascuno di noi, vengono a toglierci i pochi e sudatissimi risparmi di una vita di lavoro.
Basta, basta, basta, basta!

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Giulio 4 febbraio 2012 09:24
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Hai pienamente ragione. Ma il fatto che mi lascia perplesso, già censurato da questo sito, è il censimento 2011. Troppe domande …. che non fosse stata una manovra “colpisci alle spalle” per carpire la buona fede dei cittadini? e poi, se così fosse, i dati non dovevano essere utilizzati solo ai fini statistici?
Mi censureranno di nuovo solo per delle ipotesi? Se così fosse siamo ridotti proprio male….

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Evviva 5 febbraio 2012 19:33
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Ora pero’ , visto che gli autonomi sono stati dipinti come “criminali evasori” perché non pagano le tasse ed evadono , e’ giunto il momento che tutti i negozianti , commercianti , dentisti , medici , chirurghi , fornai , fruttivendoli , lattai ecc….ecc….. AUMENTINO I PREZZI e li rapportino a quanto e’ la pressione fiscale . Naturalmente rilasciando regolare scontrino o fattura .
Detto questo , e’ giusto combattere l’evasione perché in un paese civile le tasse si pagano .
E la corruzione ? E il parassitismo della Pubblica amministrazione ? E i politici?
Gli Italiani possono fare a meno dei politici , della pubblica amministrazione , della corruzione ……
Scusate ma , chissenefrega se non ci sono i soldi per pagare gli statali!!!!!! Se un Azienda privata si trova in quella situazione che fa? Va nelle tasche degli italiani? O licenza o chiude !

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Manuel 6 febbraio 2012 16:11
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Come sempre accade in Italia nn hanno capito niente. Mi spiego meglio, i ns problemi economici nn si risolvono facendo terrorismo, così si ottiene solo che la gente se ha 2 soldi, prima di spenderli ci penserà dieci volte, e se le persone nn spendono le aziende chiudono o mettono gli operai in cassa integrazione, che dovrà pagare lo stato. Come la pagherà questa cassa lo stato? Semplice con i ns soldi! E il circolo vizioso continuerà fino a che la gente nn avrà + niente in tasca e insorgerà…! Allora, politici da strapazzo nn avete ancora capito che l’unica soluzione è vendere buona parte delle immense proprietà dello stato e privatizzare quei carozzoni statali che sono le partecipate; poi, una volta fatta cassa, rilanciare l’economia calando la pressione fiscale magari permettendo di scaricare dalle tasse quasi tutto, in modo che la richiesta di fattura, scontrino, ecc… venga poi da sè!!! Dai fate uno sforzo….!

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Tony marconi 11 febbraio 2012 12:55
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Nessun commento, direi ” Non compriamo piu’ niente” solo l’indispensabile.

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Marco 21 febbraio 2012 08:11
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come si fa a parametrare la dichiarazione confrontandolo con una pay tv che oggi costa 10 € al mese pertanto 120 € annue o a dire ad un figlio non ti faccio fare la piscina altrimenti sforiamo quello che l’Agenzia delle entrate stabilisce a priori, 1 casa, bollette delle utenze fisse e obbligatorie, l’assicurazione sulla vita di 60 € al mese, e le assicurazioni che oggi giorno sono tutte on line. Lo dicessero non dobbiamo avere piu’ nulla e tutto lo dovete consegnare a noi, forse facciamo prima. Un paese civile deve poter far vivere degnamente i propri cittadini non vessarli con controlli al limite della vivibilità al contrario ben vengano i controlli su Ferrari, suv, barche, ecc

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Paolo 21 febbraio 2012 12:41
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……e chi controllerà quei comandanti della G.F. che si faranno recapitare le “spigole fresche” a casa con l’aereo di Stato?

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Ma quale equità 26 febbraio 2012 12:14
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I nostri politici sono talmente abituati al magna magna che non sanno cosa vuol dire “sacrificio”. Posso avere tutte le ultime novità dell’elettronica o avere le migliori comodità, ma se per ottenerle e/o mantenerle faccio dei sacrifici privandomi del superfluo e se per aqcuistarle ho fatto rate a lungo termine, che c******* gliene frega a loro. Pensassero ad essere i primi a restituire il maltolto ai cittadini italiani perchè se la loro politica fosse stata almeno al 50% di onestà non ci troveremmo adesso con le pezze al sedere.
CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?

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Salvatore 2 marzo 2012 11:45
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Si devono tassare i consumi e permettere ai cittadini di scaricare tutto, cosicchè fatture e scontrini saranno sempre rilasciate. Inoltre è necessario un cambiamento radicale del sistema politico, eliminando privilegi, retaggio della nobiltà, corruzione, pensioni d’oro e super stipendi ingiustificati.

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