Regime dei minimi, fatture senza ritenuta d’acconto

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha emesso un provvediemnto con il quale chiarisce alcuni aspetti ancora oscuri relativi al nuovo regime dei minimi. La novità principale è il passaggio dell’imposta sostitutiva del 20% alla nuova del 5%, e la socmparsa dell’assoggettamento a ritenuta d’acconto dei ricavi e dei compensi degli stessi contribuenti minimi.
L’imposta al 5%. In altri termini, anzichè applicare un’imposta sostitutiva con aliquota del 20%, i nuovi minimi applicheranno un’imposta ridotta, al 5%, molto più bassa rispetto a quanto applicato ordinariamente dalle ritenute d’acconto dei liberi professionisti. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal 2012 i compensi dei professionisti non dovranno essere assoggettati a ritenuta d’acconto.
La durata del beneficio. Il benefit sopra espresso durerà cinque anni dal periodo di imposta di inizio dell’attività per i contribuenti (anche quelli con età anagrafica superiore ai 35 anni). Per i giovani, il beneficio sarà comunque sempre prorogato fino al compimento del 35mo anno di età (e pertanto, potenzialmente, anche più di 5 anni).
Chi esce dal regime dei minimi. Chi uscirà dal regime dei minimi (per propria scelta o, più presumibilmente, perchè ha perso i requisiti), non potrà più avvalersene nuovamente nel futuro, anche se riacquisirà tutti i requisiti determinanti per poter avere accesso ai benefici di questo regime agevolato.
Il passaggio al nuovo regime. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate chiarisce infine che un minimo passa automaticamente tra i residuali non solo se ha iniziato la propria attività prima del 2008, ma anche se non rispetta i requisiti indicati al comma 2 del dl 98/2011, articolo 27. Un minimo potrà optare anche per la contabilità semplificata o ordinaria.
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Ven 23/12/2011 da Roberto Rossi















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Grazie per l’articolo.
Rimane un dubbio riguardo la frase: “i compensi dei professionisti non dovranno essere assoggettati a ritenuta d’acconto.” Se invece di essere un professionista sono un’impresa individuale? Che differenza c’è tra le fatture di un impresa e quelle di un professionista?
Grazie!
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