Ricambi auto usati: serve obbligo di etichettatura

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ricambi auto usati

Il mercato dell’auto in Italia, spinto dagli incentivi statali, si dimentica della questione legata ai ricambi delle vetture, visto che un’assenza di regolamentazione può influire sia sulla sicurezza degli automobilisti, sia sull’ambiente con un maggiore inquinamento.

Per questo l’Adiconsum, riguardo ai ricambi auto usati, chiede oltre ai necessari controlli anche l’obbligo di etichettatura; in sostanza, il ricambio usato dovrebbe sempre portare con se, oltre alla sua descrizione, anche il numero di matricola, un attestato di collaudo e i dati del veicolo da cui proviene.

Questo perché, tra l’altro, oramai le parti per la manutenzione dell’auto, dai pneumatici alle batterie e passando per i filtri ed i lubrificanti, si trovano anche presso i centri della grande distribuzione organizzata; ma contestualmente l’automobilista va ad acquistare ricambi che non è detto siano conformi alle prescrizioni introdotte dal costruttore che ha prodotto il veicolo.

L’Adiconsum, di conseguenza, auspica che il Governo provveda a mettere a punto delle regole che, partendo da maggiori controlli contro lo smaltimento selvaggio, preservi i consumatori/automobilisti dagli acquisti che generano a prima vista un risparmio, ma che in assenza di una necessaria regolamentazione mettono poi in serio rischio la salute e la sicurezza della collettività.

Immagine tratta da: roma.olx.it

Fonte | Adiconsum

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