Riforma delle pensioni, il caos sulle lavoratrici con 35 anni di anzianità contributiva

Ha preso finalmente il via la Manovra Monti e, con essa, la tanto attesa (e temuta) riforma sulle pensioni . Una riforma che, sostiene un documento della Commissione Ue, trascinerà i lavoratori italiani a diventare i più vecchi d’Europa. Cerchiamo di comprendere ogni singolo dettaglio della revisione in esame.
L’opzione 57 + 35: cosa è e quali sono i rischi
Con il passare dei giorni, continuano a profilarsi dettagli operativi in materia di riforma pensionistica. In particolar modo, la circolare Inps 35/2012 ha precisato che entro il 31 dicembre 2015 potrà avvenire la decorrenza del trattamento pensionistico, e non il raggiungimento dei requisiti necessari per la maturazione del diritto alla prestazione, in riferimento alle lavoratrici che hanno maturato più di 35 anni di contributzione, e che divengono pertanto escluse dall’applicazione dei nuovi requisiti della riforma Fornero nel caso abbiano un’età anagrafica almeno pari a 57 anni.
In maniera più pratica, coloro che vorranno avvalersi dell’opzione per il metodo contributivo dovranno attendere almeno 12 mesi per poter percepire la prestazione maturata. Un provvedimento importante, che potrebbe tuttavia risultare sgradito alle lavoratrici, che vedrebbero ridotta la propria retribuzione annua lorda anche in doppia cifra.
Ancora in altri termini, le donne che hanno a disposizione l’opzione 57 anni di età più 35 anni di contributi, dovranno fare i conti con due aspetti di estrema delicatezza:
- Ridimensionamento dell’assegno: per poter esercitare l’opzione 57 + 35, le lavoratrici donne dovranno passare al metodo contributivo. Prevista una revisione dell’assegno mensile in maniera molto significativa (secondo alcune associazioni, un assegno di 3.100 euro diverrebbe pari a 2.000 euro);
- Termine di esercizio dell’opzione: non sono inoltre ancora chiari i termini per maturare il diritto alla pensione secondo l’opzione contributiva. L’Inps sostiene che i requisiti per poter andare in pensione con l’opzione dovranno essere raggiunti entro il mese di novembre 2014, perchè il trattamento decorrerà dal 31 dicembre 2015. Ma applicando le finestre mobili, il diritto dovrebbe in realtà essere raggiunto entro maggio 2014 se si tratta di lavoratrice autonoma (18 mesi più uno) o entro novembre 2014 se si tratta di lavoratrice dipendente (12 mesi più uno).
Vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi.
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Mer 21/03/2012 da Roberto Rossi in Riforma Delle Pensioni
Per carità, poche parole buon intenditore, l’unica soluzione salva Italia è “mettete i soldi sotto la mattonella e non pagate più un centesimo di tasse”
Monti è una testa di legno a salvaguardia del tanto noto parassitismo politico italiano.
Prima si toccano le superpensioni , si mette una vera patrimoniale secca e per alzare il PIL si abbassano le aliquote IVA, pressione fiscale e contributi sul lavoro dipendente alle imprese.
Italiani, non abbiate paura che vi confischino le case, tanto oramai siamo ad un vicolo senza uscita.
ORGANIZZATEVI E NON PAGATE PIU’ LE TASSE! DA SUBITO!
Da subito raccolgo consensi per bloccare questo ennesimo martirio e salasso sociale.
Salvatore, non ti preoccupare che Monti risolve tutto.
Figurati che è ha voluto intenzionalmente eseguire un prelievo fiscale sui super beni di lusso
che sono intestati a SRL con sede nei cosidetti “PARADISI FISCALI”.
La patrimoniale alta sui redditi maxi non si è vista e mai si vedrà finche abbiamo la più vergognosa
e corrotta classe politica d’Europa.
Loro mica si autotassano, non mi sbaglio se ti dico che per coscienza civile politica l’Italia è veramente simile ai governi Africani.
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Rispondi Segnala abusoLa penalizzazione è del 3 %. Diaciamo le cose giuste almeno!
Ho iniziato a lavorare a pieno titolo a 14 anni e con le nuove regole raggiungo i 42 anni e 3 mesi a 56 anni. Mica è colpa mia se ho iniziato presto, e sono un operaiaccio da 1170 euro mensili.
Se accettassi l’uscita sarei in anticipo di 7 anni sull’età minima dei 63. Sono 7 anni di penalizzazione, cioè un totale del 21 % sull’importo della pensione. Un autentico furto!
Per avere il più largo consenso dai cittadini, la prima e vera azione da fare era di ridurre subito il numero dei politi a tutti i livelli, dal gioverno, dalle regione e così via. Sono troppi che mangiano alle nostre spalle. Ridurre drasticamente i privilegi. Eliminare immediatamente il finanziamento ai partiti. Ho letto che Maroni ha acquistato 19 maserati per la Difesa. CHE SCHIFO. e poi … da un sito di militari leggo “L’Aeronautica e le case di nove ufficiali – Colf pagate più dei chirurghi per pulire le case dei generali . Aeronautica: bando da 2,3 milioni per nove alloggi” questo il link http://www.militariassodipro.org/news.php?default.0.15 . CHE VERGOGNA.
Siamo in tema di pensioni …. secondo me non andavano toccate. Incentivi per chi rimane, ci rendiamo conto che questo farà aumentare la disoccupazione giovanile? Il discorso da fare era: pensionamento abbligatorio al raggiungimento del limite di età (che doveva restare invariato) ed assunzioni con forti sgravi fiscali, a coloro che assumevano nuovo personale pari al quello programmato per l’andata in pensione. Mi spiego, una ditta sa quanto personale raggiunge il limite di età, esempio 15 lavoratori, un anno prima del loro collocamento in pensione, la ditte ne assume altri 15 che affiancheranno i futuri pensionati. Lo stato provvederà agli sgravi.
Che ne dite?
sono DOMENICO io dico dovremmo essere tutti a non pagare le tasse ma tutte le tasse,visto che questi signori della politica sono gia’ abbastanza ricchi da poter vivere in paceper il resto della loro vita,penso che le nostre tasse non gli interessano piu’. Voglio rispondere ad enigma,il numero dei deputati non lo ridurranno mai come non si ridurranno mai gli stipendi,vedi MONTI sono 2 mesi che e’ ministro e ha girato gia’ mezzo mondo,e questa settimana si e’ concesso l’immancabile weekend mentre l’italia e’ in mezzo a delle grandi difficolta per causa del maltempo e lui invece se ne andato in AMERICA…..VERGOGNATI HAI FATTO COME IL CAPITANO DEL CONCORDIA. Domenico 10 2\2012 10 febraio 2012
Segnala abusobuona sera ho dato uno squardo alle mile proroghe,ma per le forze di polizia non ce nulla?Cordiali saluti.
Rispondi Segnala abusoChe bello. Saremo i lavoratori più vecchi d’Europa e questo sicuramente sarà un vantaggio per lo Stato italiano. Ci pensate? Per andare a lavorare non useremo più la nostra auto ma ci sarà un pulmino ASL che farà il giro per venire a prenderci. Bello… mi piace.
Ed i nostri politici continueranno ad usare le auto blu con tanto di autista.
Caro compagno Ferrero, sono un ehicvco iscritto di Rifondazione che, da poco , c3a8 venuto, con speranza e fiducia, a conoscenza del progetto di riunificazione della sinistra.Purtroppo la tempesta che ci ha colpito alcuni anni fa, ha spazzato via circoli e realtc3a0 organizzate sui territori.Vivo in Abruzzo, in provincia di Teramo e , casualmente, vengo a conoscere che, a fronte della terra bruciata che si c3a8 compiuta a livello di circoli, esiste ancora una realtc3a0 organizzativa provinciale dove albergano sempre, i soliti noti che si sono resi protagonisti di tante malefatte e protagonismi personalistici nel passato. Cic3b2 mi sorprende e mi delude. Cominciamo a cambiare partendo da certi soggetti , se vogliamo realmente una rinascita e un risveglio.Saluti comunisti.
Rispondi Segnala abusoadmin scrive:eget pleracat urna eros in leo. Pellentesque ullamcorper tristique suscipit. In eget libero eget lacus vehicula pretium. Aenean aliquet risus nec urna dapibus eget vulputate nisi iaculis. Donec pretium faucibus nisi, quis molestie velit mattis pulvinar.
Rispondi Segnala abusoMi sono chiesta a lungo se rnoesidpre o no perche9 odio le polemiche ma visto che, a parte Anila, Annamaria e Francesca sono l’unica a non aver esteso la poesia anonima alla civilte0 anonima cerco di dire un paio di cose che secondo me e8 importante separare e sottolineare.Socialmente la moralite0 viene applicata non perche9 si ha realmente interiorizzato il concetto di giusto/ingiusto ma per paura della punizione. Per questo se il concetto di anonimato venisse avvalorato in toto sarebbe un esito sociale catastrofico.Ogni sorta di piccola o grande criminalite0 dilagherebbe. Come il piacere di regalarsi un volto nominale corretto e uno non nominale scorretto.Sarebbe disastroso.Ma, per lo stesso motivo per cui socialmente l’anonimato (con la sua garantite0 impunite0) porterebbe alla luce la peggio natura umana, dovrebbe essere usato nella selezione poetica. Per evitare che l’antipatia/simpatia, il pregiudizio, la gelosa, l’invidia (tutte amene caratteristiche che sovrappopolano l’habitat culturale della poesia) ma anche l’amicizia possano oscurare il verso.Il commento sopra e8 molto significativo nel mostrare queste due evidenze. Per cui assolutamente sec all’anonimato poetico (almeno in fase di selezione) ma guai all’anonimato sociale. Anche i commenti anonimi sono molto molto rischiosi. La duplicite0 non ha senso di esistere. Se si ha un’opinione la si ha sia con il proprio nome che con un nick. Oppure sbaglio?
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scusate vorrei farvi una domanda,per chi ha maturato la pensione dei 40 anni di lavori nel giugno del 2011,e gli e stato detto che con la “nuova/ vecchia legge” doveva aspettare 12 o 18 mesi e addirittura disoccupato,cosa potrà succederle ancora!
Rispondi Segnala abusograzie anticipatamente della vostra risposta
Salvatore