Rincari dal campo alla tavola, primato alla pasta

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pasta rincari 2009

In concomitanza con la convocazione, da parte di “Mister Prezzi”, dei pastai, la Coldiretti ha fatto il punto sui rincari dei generi alimentari nel 2009, rilevando come a fronte di un incremento medio pari all’1,8% per gli alimentari, i prezzi della pasta nei dodici mesi sono in maniera scandalosa saliti del 3,4%. Trattasi di un primato che chiaramente ha ulteriormente penalizzato i consumatori nell’anno della crisi più pesante per l’economia reale; il tutto, inoltre, è accaduto a fronte di una caduta del prezzo all’origine 2009 che per i cereali è stato del 28,2%.

Dalle elaborazioni della Coldiretti, prendendo a riferimento i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, e quelli dell’Ismea, è inoltre emerso come lo scorso anno siano cresciuti oltre la media anche i prezzi al dettaglio del vino (+2,8%) e della frutta (+2,2%) a fronte di un calo dei prezzi all’origine, rispettivamente, del 19,5% e del 13,4%.

In ogni caso, i consumatori lo scorso anno non sono riusciti ad avvantaggiarsi del calo dei prezzi all’origine, visto che questi ribassi non si sono trasferiti sul prezzo praticato al dettaglio; basti pensare che i prezzi del latte al dettaglio lo scorso anno si sono mantenuti stabili ma a fronte della materia prima che, invece, all’origine, ovverosia alla stalla, ha fatto registrare una caduta delle quotazioni dell’11,4%; stessa musica per la carne di maiale, i cui prezzi negli allevamenti sono scesi del 6% mentre al dettaglio c’è stato addirittura un rincaro medio dell’1%.

Immagine tratta da: scuoladicucina.wordpress.com

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