Risparmiare con farmaci equivalenti e confezioni conformi

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

farmaco generico

Il farmaco generico, detto anche farmaco equivalente, costa meno di quello “griffato”, ovverosia riportante la marca della società farmaceutica, ma ha lo stesso principio attivo. Di conseguenza, quando ci si reca dal medico per una prescrizione, è sempre bene chiedere se per quel dato farmaco prodotto da una casa farmaceutica sia possibile accedere al rispettivo prodotto equivalente. Ma questa è solo la prima strada che porta verso il risparmio visto che c’è poi anche quella riguardante la possibilità di acquistare farmaci in confezioni monouso e/o conformi.

A metterlo in risalto è in particolare la Federconsumatori, la quale sottolinea come sia estremamente necessario mettere a punto una riforma che permetta l’immissione in commercio di farmaci monouso e con confezioni conformi all’utilizzo del consumatore. Se infatti, ad esempio, si acquista una confezione di farmaci generici costituita da 20 pasticche, ma al consumatore è stata prescritta l’assunzione di sole 10 pasticche, è chiaro che le altre 10 rappresentano uno spreco ed un costo che al cittadino può essere evitato.

Ma lo stesso vale anche per quei prodotti di più comune utilizzo come ad esempio l’aspirina oppure i farmaci per l’acidità di stomaco, per i quali occorre acquistare confezioni composte da numerose pastiglie quando invece magari il consumatore ha mal di testa o disturbi allo stomaco poche volte nel corso dell’anno.

La Federconsumatori ha stimato che i consumatori italiani con l’entrata in commercio dei farmaci monouso e di quelli in confezioni conformi potrebbero risparmiare ogni anno la bellezza di 600-700 milioni di euro; inoltre, cosa di certo non trascurabile, si eviterebbero sprechi e si garantirebbero risparmi ambientali in materia di smaltimento di farmaci acquistati ma mai consumati per intero che, molto spesso, rimangono per anni “dimenticati” ed abbandonati nelle nostre case.

Immagine tratta da: www.100casa.it

Fonte | Federconsumatori

Gio 03/06/2010 da Filadelfo in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento