Salute e rifiuti: arriva il numero verde per tenersi informati

Qual è la situazione ambientale a Napoli? Che rischi ci sono in termini di contaminazione alimentare? Che patologie può generare l’esposizione più o meno prolungata ai rifiuti? Per rispondere a queste e altre domande, è attivo da ieri 22 maggio il numero verde 1500. Istituito dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, sarà in grado di supportare fino a 5.000 chiamate al giorno.
Sarà al lavoro un team di esperti, formati appositamente e con il sostegno scientifico dell’Istituto superiore di sanità e in collaborazione con il Comando carabinieri per la tutela della Salute (NAS). Risponderà alle domande dei cittadini campani e di quanti altri, in tutta Italia, vogliono saperne di più sull’argomento emergenza rifiuti. Il numero 1500, gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì per 10 ore al giorno, dalle 8 alle 18.
Intanto, il nuovo esecutivo ha messo a punto un nuovo piano per fronteggiare l’emergenza nel napoletano. Secondo quanto riportato da AdnKronos, via libera all’istituzione di discariche in tutte e 5 le province campane. Saranno a tutti gli effetti zone militari presidiate dall’esercito. E per chi dovesse ostacolare lo stoccaggio dei rifiuti, è prevista la detenzione fino a 5 anni. Il Premier Berlusconi dichiara: “io penso che l’emergenza possa rientrare e che i rifiuti debbano sparire in un tempo molto breve“. Quello stimato? Trenta mesi.
Ven 23/05/2008 da Valentina Tortelli in Governo Berlusconi, Ministero Della Salute
















