Sicurezza alimentare: arriva il “gelato transgenico”

In Italia ogni anno il mercato del gelato genera un giro d’affari pari a ben 5 miliardi di euro con un consumo pro-capite pari a ben quindici chili a persona e con vendite suddivise per circa il 40% ai gelati a produzione industriale, ed il 60% per quello di produzione artigianale. Trattasi di un settore che in sostanza non conosce crisi visto che gli italiani, specie con l’arrivo del caldo, a tutto vogliono rinunciare tranne che a coni, vaschette e coppe di gelato.
Pur tuttavia, come sottolinea la Coldiretti, per quest’estate in Italia potrebbe esserci l’incubo del “gelato transgenico“; la Commissione Europea, infatti, con una decisione presa nello scorso mese di aprile, ha dato il via libera all’immissione sul mercato di un gelato che non si scioglie grazie ad una proteina sintetica che è stata ottenuta da un lievito OGM, ovverosia geneticamente modificato.
Per l’organizzazione degli agricoltori trattasi di un vero e proprio “attentato” al made in Italy specie se si considera che rispetto al passato è tramontato il desiderio del “gelato artificiale” ed è aumentato quello prodotto con ingredienti di stagione e locali, facendo esplodere la tendenza del gelato “a chilometri zero”.
Non a caso, oramai sul mercato ci sono oltre 600 gusti di gelato, con “gusti artificiali” come il puffo che sono stati soppiantati con quelli a base di frutta e latte fresco del territorio che garantiscono qualità, genuinità e rispetto dell’ambiente visto che le materie prime non necessitano di essere trasportate per lunghe distanze.
Immagine tratta da: www.venetoinfo.it
Fonte | Coldiretti
Gio 18/06/2009 da Filadelfo in Detrazioni Congelatori, Gelato Artigianale, Prodotti Tipici
















