Tariffe aeroporti: basta con socializzazione dei costi
Riguardo all’aumento delle tariffe aeroportuali, approvate dal Cipe, si rischia nuovamente un nuovo salasso carico degli utenti/consumatori del trasporto aereo, ovverosia l’ennesima socializzazione dei costi, mentre i profitti vengono “privatizzati” anche in scia al fatto che nel nostro Paese le liberalizzazioni sono parziali.
Ebbene, al riguardo l’Adiconsum è contraria al fatto che gli aumenti delle tariffe aeroportuali debbano essere scaricati solo ed esclusivamente sui consumatori, visto che anche che gestisce un servizio pubblico come quello del trasporto aereo dovrebbe dare il proprio contributo.
A tal fine, il segretario generale Adiconsum, Paolo Landi, ha messo in evidenza come per il trasporto aereo, così come prevede la Finanziaria 2008, procedure come la conciliazione, unitamente alla Carta dei servizi ed alla definizione degli standard di qualità, debbano essere messe a punto a seguito di un accordo anche con le Associazioni dei Consumatori.
E invece, nulla di tutto ciò è avvenuto con il “Decreto Matteoli”, ragion per cui l’Adiconsum, se saranno disattese, come sta avvenendo, le procedure e le norme di consultazione con i Consumatori in materia di sistemi di tariffazione e diritti aeroportuali, provvederà ad attivarsi, al fine di chiederne il rispetto, rivolgendosi direttamente in sede europea.
Immagine tratta da: travelling.travelsearch.it




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