Tariffe: quanto costa prendere il taxi

Tariffe taxi italiane fra le più care d’Europa, soprattutto in città come Roma e Milano. La denuncia arriva da Adoc, il sindacato dei consumatori che fa un prospetto fra i costi dei taxi in tutte le principali città del mondo. Le tratte più costose sono sempre quelle da e per l’aeroporto, ma alcuni tassisti non mancano di speculare anche sulle tratte con arrivo o partenza dalla stazione ferroviaria. A Roma, ad esempio, c’è un balzello di 2 euro se si parte dalla Stazione Termini e un supplemento bagaglio (quale viaggiatore non ne ha almeno uno?). E il prezzo della corsa in taxi lievita.
TARIFFE TAXI ITALIA RESTO DEL MONDO – Adoc stila la classifica delle città più care per le corse in taxi: Londra è al primo posto con una tariffa al km di 5 euro. Per andare o venire dall’aeroporto in cab ci vogliono 60 euro. Toronto è la meno cara: 0.20 euro al chilometro. A parte Amsterdam, New York e Los Angeles, Roma ha le tariffe chilometriche più alte: 1.42 euro/km con un diritto di chiamata di 3 euro, fra i più cari. Chiamare un taxi costa di più solo ad Amsterdam (7.50 euro) e a Copenhagen (3.20 euro). La tratta più cara, sempre a Roma, è per l’aeroporto.
QUANTO COSTA UNA CORSA IN TAXI – Rimanendo in Italia, a chi non capita di prendere un taxi almeno sporadicamente? Sempre secondo le stime Adoc, per fare 5 viaggi all’anno di 15 minuti ciascuno (circa 5 km) gli italiani spendono nel 2010 una media di 60 euro. La città dove costa di più girare in taxi è (neanche a dirlo) Roma: servono 80.50 euro. Segue Venezia con 72.50 euro. Tra le più economiche c’è Bari (59 euro), Catania e Napoli (56 euro). Taxi a Milano? 70.25 euro, nella media italiana.
Ven 29/10/2010 da valentina tortelli in Servizio Taxi
















