Tasse: acconto più leggero solo sull’Irpef
Riguardo agli acconti sulle tasse, il Governo ha approvato la riduzione, ma questa, contrariamente alle aspettative, riguarda solamente l’Irpef; rimangono quindi fuori dall’agevolazione le società, visto che tutto rimane invariato per gli acconti da pagare sull’Irap e sull’Ires che devono versare le società di capitali.
E così, alla fine del mese, tutti i contribuenti che rientrano nell’Irpef, ovverosia le famiglie, le ditte individuali e gli autonomi, pagheranno un acconto meno salato ed avranno più soldi da spendere per la stagione natalizia.
Ridurre l’acconto significa nella sostanza non beneficiare di un taglio fiscale, ma solo di un differimento con la conseguenza che la somma che non sarà versata a fine novembre dovrà comunque essere pagata a saldo nell’estate del prossimo anno.
Regna comunque un po’ di delusione negli ambienti imprenditoriali; ad esempio, la Confapi parla apertamente ed esplicitamente di un “Governo in stato confusionale“; questo perché, in prima battuta, si pensava che la riduzione degli acconti riguardasse non solo l’Irpef, ma anche l’Ires e l’Irap.
E invece non è stato così anche perché, con ogni probabilità, l’Esecutivo vuole prima avere una stima degli incassi dallo scudo fiscale, e poi eventualmente “lanciarsi” in provvedimenti di alleggerimento fiscale a favore delle società di capitali.
Immagine tratta da: www.studiofirenze.com




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